Le Forze di difesa israeliane hanno confermato di aver lanciato un’ondata di raid contro obiettivi di Hamas nella Striscia di Gaza, dopo che “diversi terroristi hanno aperto il fuoco contro i soldati dell’Idf operanti a Khan Yunis. Questa azione costituisce una violazione dell’accordo di cessate il fuoco. In risposta, l’Idf ha iniziato a colpire obiettivi terroristici in tutta Gaza”, ha comunicato l’esercito, aggiungendo che nessun soldato è rimasto ferito nell’attacco, avvenuto sul lato orientale della Linea Gialla, ovvero il territorio controllato dall’Idf nell’ambito dell’accordo per il cessate il fuoco.
Media: 9 morti e decine di feriti nei raid
Nove palestinesi sono morti e decine di altri sono rimasti feriti in una serie di attacchi aerei israeliani che hanno colpito diverse aree della Striscia di Gaza. Lo riporta l’agenzia di stampa palestinese Wafa, secondo cui i raid hanno colpito un gruppo di civili vicino al raccordo di Shujaiya, a est della città di Gaza, uccidendo due persone e ferendone più di dieci. Altri quattro palestinesi, prosegue l’agenzia, sono stati uccisi e decine feriti dopo che un raid israeliano ha colpito l’edificio del Ministero degli Affari religiosi, vicino all’area di Asqoula, a sud-est della città di Gaza. Nell’area di Al-Mawasi, a ovest di Khan Younis, tre civili sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti quando le forze israeliane hanno colpito una struttura dell’Unrwa.
Media Gaza: sale a 28 il bilancio vittime raid israeliani
E’ salito ad almeno 28 morti, tra cui 17 donne e bambini, il bilancio dei raid israeliani nella Striscia di Gaza. Lo riporta Al Jazeera, citando fonti ospedaliere dell’enclave.
Hamas: “Da Israele pericolosa escalation”
Hamas ha denunciato gli attacchi aerei israeliani di oggi su Gaza come una “pericolosa escalation“, avvertendo che hanno messo a repentaglio il cessate il fuoco. “Consideriamo questa una pericolosa escalation attraverso la quale il criminale di guerra, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, cerca di riprendere il genocidio contro il nostro popolo”, ha affermato in una dichiarazione l’organizzazione palestinese.
La Knesset: “Tagliare elettricità e acqua a Unrwa”
La Knesset di Israele approva la prima lettura del disegno di legge per tagliare l’accesso all’elettricità e all’acqua dell’Unrwa. Lo riporta Al Jazeera. Il parlamento israeliano ha presentato un disegno di legge governativo che impedirebbe ai fornitori di acqua ed elettricità di offrire i loro servizi all’Agenzia delle Nazioni Unite per il Soccorso e l’Occupazione dei Rifugiati Palestinesi (UNRWA). La Knesset ha approvato oggi la prima lettura del disegno di legge con un margine di 28 voti a favore e 8 contrari. Secondo l’agenzia di stampa Wafa, il disegno di legge sarà successivamente sottoposto alla commissione parlamentare competente.

