Ucraina, Cremlino: “La consegna di missili Tomahawk a Kiev sarebbe una seria escalation” – La diretta

Ucraina, Cremlino: “La consegna di missili Tomahawk a Kiev sarebbe una seria escalation” – La diretta
Da sinistra Donald Trump, Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin

Von der Leyen: “Putin vuole dividerci, è una trappola e non possiamo caderci”

Donald Trump ha preso una decisione riguardo all’invio all’Ucraina di missili a lunga gittata Tomahawk. Il presidente ha però precisato di voler “fare alcune domande” a Kiev su come intenda usare i missili: “Non voglio che ci sia un’escalation”, ha affermato.

La situazione, dunque, rimane delicata con il cancelliere tedesco Friederich Merz che parla di “guerra ibrida contro la Germania” e con la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen che invita i Paesi membri a non cadere nella “trappola” di Mosca. “Seminare divisione, diffondere disinformazione, creare un capro espiatorio. Tutto questo per mettere gli europei gli uni contro gli altri. Per cercare di abbassare la guardia mentre ci combattiamo a vicenda. Per indebolire la nostra determinazione e la nostra resilienza. Questa è una trappola. E semplicemente non possiamo caderci”, ha detto la numero uno di Bruxelles.

Guerra in Ucraina – La diretta
Inizio diretta: 07/10/25 07:00
Fine diretta: 07/10/25 23:00
Cremlino: "La consegna di Tomahawk a Kiev rappresenterebbe una seria escalation"

Riguardo la consegna dei missili Tomahawk a Kiev, “il presidente Putin ha espresso molto chiaramente la posizione di Mosca. Rappresenterebbe una grave escalation, ma non sarebbe in grado di cambiare la situazione su entrambi i fronti per il regime di Kiev”. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Ria Novosti. 

Mosca: "Quattro vittime russe nel raid di Kiev nella regione di Kherson"

Quattro residenti della regione di Kherson occupata dalla Russia sono morti e uno è rimasto ferito nelle ultime 24 ore a seguito di attacchi delle forze armate ucraine. Lo riferisce il governatore regionale Volodymyr Saldo, citato dalla Tass. “I civili sono morti sull’autostrada tra Zavodovka e Gornostayevka a seguito di un attacco mirato di droni contro veicoli civili. A Nova Kakhovka, un uomo è stato ferito da un attacco di droni. È stato ricoverato con ferite da schegge presso l’ospedale centrale di Nova Kakhovka”, ha spiegato. 

Kiev: "A Zaporizhzhia rischio catastrofe nucleare"

 L’Ucraina “condanna fermamente la nuova pericolosa escalation della Russia intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e considera i bombardamenti come parte di una strategia deliberata volta a bloccare i lavori di riparazione”. Lo dichiara il ministero degli Esteri di Kiev in una nota riportata da Ukrinform. I numerosi attacchi nelle immediate vicinanze dell’impianto, registrati dall’Agenzia internazionale per l’energia atomica il 6 ottobre, rappresentano una provocazione consapevole da parte della Russia, che ancora una volta dimostra totale disprezzo per il diritto internazionale, lo Statuto dell’Aiea e i sette pilastri fondamentali della sicurezza nucleare”, sottolinea il ministero.

“La creazione intenzionale di rischi attorno alla più grande centrale nucleare d’Europa minaccia di provocare una catastrofe nucleare di portata continentale”, si legge ancora. Da quasi due settimane la centrale è senza alimentazione elettrica. “Consideriamo i bombardamenti come parte di una strategia deliberata della Russia per bloccare i lavori di riparazione e il ripristino delle linee elettriche necessarie a garantire un affidabile approvvigionamento energetico esterno”, prosegue la nota.

Il ministero aggiunge che continuerà a collaborare strettamente con l’Aiea e con i partner internazionali per ridurre al minimo i rischi, assicurare la prontezza operativa per le riparazioni e ripristinare al più presto i parametri adeguati di sicurezza nucleare e radiologica nella centrale di Zaporizhzhia. 

Mosca: "Abbattuti nella notte 184 droni di Kiev"

Nella notte, i sistemi di difesa aerea russi hanno intercettato e distrutto 184 droni ucraini. Lo riferisce l’agenzia Tass. Pertanto, 62 droni sono stati abbattuti sulla regione di Kursk, 31 sulla regione di Belgorod, 30 sulla regione di Nižnij Novgorod, 18 sulla regione di Voronež, 13 sul Mar Nero, 6 sulla regione di Lipetsk, 5 sulla regione di Kaluga, 4 sulla regione di Tula, 3 droni ciascuno sulle regioni di Rostov e Ryazan, 2 droni ciascuno sulle regioni di Bryansk e Oryol, sulla Repubblica di Crimea e 2 sulla regione di Mosca, di cui uno in volo verso Mosca e uno intercettato sulla regione di Vologda. 

Arestovich, ex consigliere Zelensky, inserito nella lista dei terroristi dai russi

L’ex consigliere di Zelenskyy, Oleksiy Arestovich, è stato inserito nella lista dei ricercati internazionali con l’accusa di terrorismo da parte della Russia. Lo riferisce l’agenzia Tass.Secondo il rapporto Arestovich, è stato inserito nella lista dei ricercati internazionali per un caso penale che coinvolge terrorismo e fake news sull’esercito russo. 

Orban: "Ungheria non ha l'obbligo morale di sostenere l'adesione all'Ue"

“L’Ungheria non ha alcun obbligo morale di sostenere l’adesione dell’Ucraina all’Ue”. Lo scrive in un post su X il primo ministro ungherese Viktor Orbàn.

“Nessun Paese ha mai usato il ricatto per entrare nell’Unione Europea, e non accadrà nemmeno questa volta. Il Trattato sull’Unione Europea non lascia spazio ad ambiguità: l’adesione è decisa dagli Stati membri, all’unanimità – afferma – Il popolo ungherese ha preso la sua decisione. Ha detto no a larga maggioranza all’adesione dell’Ucraina all’Ue con un referendum”. “Se desidera cambiare questa situazione – sottolinea rivolgendosi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky – la campagna mediatica che sta conducendo contro l’Ungheria probabilmente non è il modo migliore per farsi degli amici”.

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