Ucraina, nuovo attacco russo su larga scala: bombardamenti vicino treno con attivisti italiani

Ucraina, nuovo attacco russo su larga scala: bombardamenti vicino treno con attivisti italiani

Durante i raid di Mosca la Polonia fa alzare i jet per sicurezza

In Ucraina nella notte la Russia ha lanciato un attacco su larga scala con droni contro varie città. Interessate dal raid anche alcune città della parte occidentale del Paese come Leopoli e Ivano-Frankivsk. Nel mirino anche Zaporizhzhia. Lo ha reso noto il governatore locale Ivan Fedorov spiegando che ci sono interruzioni della fornitura di energia elettrica e di acqua. Sarebbero stati colpiti anche edifici residenziali. Il primo bilancio è di una vittima e almeno nove feriti, tra cui una ragazza di 16 anni.

L’ultimo pesante raid ha sfiorato anche un convoglio sul quale sono a bordo 110 attivisti italiani di rientro dalla decima missione nel Paese del Mean, Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, di ritorno da Kharkiv. Alla missione prendono parte 35 associazioni tra cui Azione Cattolica, Anci, MoVI, Masci, Agesci, Base Italia, Fondazione Gariwo, Piccoli Comuni del Welcome, Reti della Carità, Progetto Sud.

“Dopo circa tre ore da Kiev nell’area di Zythomir sono iniziati i bombardamenti”, ha spiegato a LaPresse uno dei 3 portavoce del Mean Marco Bentivogli che si trova a bordo del convoglio. “Successivamente anche nell’area di Leopoli si vedevano esplosioni molto forti non lontane dal treno”, ha aggiunto spiegando che ora il treno è diretto verso il confine con la Polonia.

“Per costruire la missione abbiamo realizzato decine di incontri online con la società civile ucraina per costruire progetti su quelle che sono le loro reali necessità di andare avanti nonostante la breve distanza dal confine, 40 km, percorso coperto dai missili russi in 40 secondi”, ha raccontato Bentivogli. “A Kharkiv abbiamo incontrato i vertici dell’Università, che dallo scoppio della guerra è stata chiusa solo due settimane nonostante abbia subito 24 attacchi e sia stata in parte distrutta. Lavoratori e imprese del progetto ‘Risetogheter’, con imprese rase al suolo in cui gruppi di lavoratori stanno raccogliendo fondi per ricostruire e abbiamo proseguito la costruzione di gemellaggi tra sindaci italiani e ucraini”, ha aggiunto. “Inoltre insieme al nunzio apostolico Visvaldas, il vescovo cattolico e greco cattolico e ortodossi ci siamo riuniti in preghiera al cimitero dei caduti per difendere Kharkiv e tutti i caduti delle guerre”. “L’Ucraina – conclude Bentivogli – difende il mondo da 1.319 giorni. Saremo al loro fianco fino a quando sarà necessario”.

“Siamo stati testimoni di un raid russo che ha colpito la zona vicina al passaggio del nostro treno. Abbiamo capito subito che si trattava di droni, il treno si è fermato per sicurezza e ci siamo preparati a evacuare il convoglio. Ora siamo appena arrivati al confine polacco”, ha raccontato Paolo Della Rocca, attivista MoVI – Movimento di Volontariato Italiano – anch’egli a bordo del treno. “Per noi in ogni caso è importante essere qui – ha aggiunto – vogliamo rompere l’isolamento, restituire speranza e costruire legami duraturi. La pace non si costruisce a distanza, ma con la presenza e la corresponsabilità”.

Tajani: “Italiani stanno bene, assistiti da ambasciata in Polonia”

“Ho parlato con Francesco Scoppola, Presidente dell’associazione degli scout cattolici: 110 pacifisti cristiani erano sul treno che in Ucraina ha attraversato una zona in cui i russi hanno lanciato missili e razzi. Adesso sono entrati tutti in Polonia, stanno bene, sono già assistiti dall’Ambasciata d’Italia a Varsavia per poi ripartire da Cracovia. Ringraziano gli ucraini che li hanno aiutati: un popolo eroico, amico dell’Italia. Saremo sempre vicini all’Ucraina”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Zelensky: “50 missili e 500 droni lanciati da Russia, 5 morti”

“Ieri sera, l’Ucraina è stata nuovamente sottoposta a un attacco congiunto russo: oltre 50 missili e circa 500 droni d’attacco. I russi hanno colpito con missili da crociera, “shahed” e Kinzhal, tra gli altri. Le regioni di Leopoli, Ivano-Frankivsk, Zaporizhzhia, Cernihiv, Sumy, Kharkiv, Kherson, Odessa e Kirovohrad sono state tutte prese di mira. Al momento, si sa che circa dieci persone sono rimaste ferite nell’attacco. Purtroppo, cinque sono state uccise”. Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

“Oggi, i russi hanno nuovamente preso di mira le nostre infrastrutture, tutto ciò che garantisce una vita normale al nostro popolo. Abbiamo bisogno di maggiore protezione e di una più rapida attuazione di tutti gli accordi di difesa, soprattutto in materia di difesa aerea, per privare questo terrore aereo di qualsiasi significato. Un cessate il fuoco unilaterale nei cieli è possibile, ed è proprio questo che potrebbe aprire la strada a una vera diplomazia. America ed Europa devono agire per fermare Putin”, ha aggiunto il presidente ucraino.

Zelensky: “Manca risposta decisa dell’Occidente a Putin”

Vladimir Putin, ha aggiunto Zelensky successivamente in un videomessaggio, “si fa beffe dell’Occidente, del suo silenzio e della mancanza di una risposta decisa. La Russia ha respinto tutte le proposte per fermare la guerra o almeno gli attacchi”. La Russia, ha proseguito, “sta apertamente cercando di distruggere le nostre infrastrutture civili e, proprio ora, prima dell’inverno, le infrastrutture del gas, la produzione e la trasmissione di energia elettrica. Nessuna vera reazione da parte del mondo. Combatteremo affinché il mondo non rimanga in silenzio e affinché la Russia senta le risposte”.

La Polonia fa alzare i jet

Il Comando operativo delle forze armate polacche ha fatto sapere che nella notte, dopo che la Russia ha sferrato alcuni raid che hanno coinvolto la parte occidente dell’Ucraina ha avviato “tutte le procedure necessarie” al fine di “garantire la sicurezza dello spazio aereo polacco”. “Nel nostro spazio aereo operano intensamente velivoli polacchi e alleati, mentre i sistemi terrestri di difesa aerea e di ricognizione radar hanno raggiunto il massimo stato di allerta”, si legge in un post su X. “Queste azioni hanno carattere preventivo e mirano a proteggere lo spazio aereo e i cittadini, in particolare nelle zone adiacenti all’area a rischio”, viene spiegato.

Mosca: “Nella notte abbattuti 32 droni lanciati da Kiev”

Le forze di difesa aerea di Mosca hanno abbattuto 32 droni ucraini sul territorio russo durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa. “Nella scorsa notte, i sistemi di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 32 velivoli senza pilota ucraini”, ha dichiarato il dipartimento.

Trump: “Buona idea di Putin estensione accordo su armi nucleari”

Il presidente americano Donald Trump, intanto, ha definito una “buona idea” la proposta di Putin di rispettare per un altro anno i limiti quantitativi sulle armi nucleari stabiliti dal Trattato sulla riduzione delle armi strategiche (New Start) tra Usa e Russia, dopo la sua scadenza il 5 febbraio 2026. “Mi sembra una buona idea”, ha detto il tycoon a Washington parlando con i giornalisti e rispondendo a una domanda dell’agenzia russa Tass.

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