Ucraina, fotoreporter francese ucciso in attacco con drone

Ucraina, fotoreporter francese ucciso in attacco con drone

Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta

Il fotoreporter francese Antoni Lallican è stato ucciso da un drone in Ucraina. Ne danno notizia le Federazioni Internazionale ed Europea dei Giornalisti (IFJ-EFJ), esprimendo le loro condoglianze alla famiglia e ai parenti di Lallican.

Le Federazioni, si legge in una nota, “condannano questo crimine di guerra e chiedono alle autorità di avviare un’indagine per identificare i responsabili”. È la prima volta che un giornalista viene ucciso da un drone in Ucraina.

Le circostanze dell’incidente, avvenuto venerdì mattina alle 9.20, ora locale, sono ancora oggetto di inchiesta. Un giornalista ucraino, Heorgiy Ivanchenko, è rimasto ferito nello stesso attacco. Entrambi i giornalisti indossavano equipaggiamento protettivo e giubbotti antiproiettile con la scritta ‘Press’. Lallican, residente a Parigi, era in missione nel Donbass per conto dell’agenzia di fotogiornalismo Hans Lucas, con sede a Carcassonne. I suoi lavori sono stati pubblicati su numerosi media, tra cui Le Monde, Le Figaro, Libération, Mediapart, Der Spiegel, Zeit, Die Welt.

Macron: “Profonda tristezza per morte fotoreporter”

“Il nostro connazionale, il fotoreporter Antoni Lallican, accompagnava l’esercito ucraino sul fronte della resistenza. Ho appreso con profonda tristezza della sua morte, vittima di un attacco dei droni russi”. È quanto scrive in un post sul social X il presidente della Francia Emmanuel Macron. “Porgo le mie più sentite condoglianze alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti i suoi colleghi che, a rischio della propria vita, ci informano e testimoniano la realtà della guerra”, aggiunge.

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