Germania, allerta droni a Monaco. Allarme anche in Belgio

Germania, allerta droni a Monaco. Allarme anche in Belgio

Governatore Baviera: “Abbatterli subito”

Allarme droni in Germania, a Monaco di Baviera, e in Belgio: due episodi che accendono i riflettori sui rischi crescenti per la sicurezza europea. Nella tarda serata di giovedì, il controllo del traffico aereo tedesco (Dfs) ha limitato e poi sospeso del tutto i voli sull’aeroporto di Monaco, a seguito di diversi avvistamenti di droni tra le 21.30 e mezzanotte.

Le piste sono state chiuse più volte, costringendo 17 aerei a restare a terra e 15 voli in arrivo a essere dirottati verso scali vicini, tra cui Stoccarda, Norimberga, Vienna e Francoforte. Oltre 3.000 passeggeri sono rimasti bloccati, molti dei quali hanno trascorso la notte nei terminal, dove la polizia e i vigili del fuoco hanno predisposto brandine e distribuito viveri.

L’indagine e i testimoni

Le indagini non hanno ancora chiarito il numero e la tipologia dei velivoli né la loro provenienza. Testimoni parlano di droni con apertura alare fino a un metro e si sospetta la presenza dei cosiddetti velivoli ‘ad ala fissa di grandi dimensioni’. Secondo fonti di sicurezza, i primi avvistamenti sarebbero avvenuti già alle 19.30 sopra la base militare di Erding, dove la Bundeswehr testa droni di nuova generazione, prima di spostarsi sull’aeroporto di Monaco.

A rendere l’episodio ancora più allarmante sono anche data e luogo: il 3 ottobre si sono celebrati i 35 anni dell’unità tedesca e a Monaco è ancora in corso la celebre Oktoberfest. La vicenda richiama altri episodi recenti nel nord della Germania, in particolare sopra cantieri navali e centrali elettriche nello Schleswig-Holstein e a Kiel, dove uno sciame di droni aveva sorvolato infrastrutture critiche, tra cui il cantiere navale Thyssenkrupp, il policlinico universitario e la raffineria Heide. Le autorità sospettano collegamenti con la cosiddetta flotta ombra russa, una nave di trasporto osservata nel Mar Baltico nel periodo degli avvistamenti, che potrebbe aver guidato o supportato i voli dei droni.

Il premier bavarese: “Abbatterli subito”

Il premier bavarese Markus Soeder ha chiesto regole più severe: “Gli incidenti con i droni dimostrano l’enorme pressione a cui siamo sottoposti. D’ora in poi la regola deve essere: abbattere i droni immediatamente. Serve un sistema di protezione come l’Iron Dome per tutte le nostre infrastrutture”. Anche il ministro dell’Interno tedesco, Alexander Dobrindt, ha annunciato la creazione di nuove unità di difesa anti-drone, con collegamenti diretti a centri di ricerca e cooperazione rafforzata con Ucraina e Israele.

Gli avvistamenti non riguardano solo la Germania. Nella notte tra giovedì e venerdì, 15 droni sono stati rilevati sopra la base militare belga di Elsenborn, vicino al confine tedesco. Alcuni velivoli sarebbero stati osservati anche nella regione tedesca di Düren. La provenienza rimane sconosciuta, ma le autorità non escludono collegamenti con gli episodi in Germania. La Commissione europea ha espresso preoccupazione: “Questo dimostra che l’intera Ue è a rischio. Non parliamo più solo di Paesi in prima linea, ma di un problema europeo”, ha affermato un portavoce, ribadendo la necessità di un muro anti-droni a livello comunitario. Al momento, i responsabili restano ignoti. Intanto, il traffico aereo a Monaco è tornato regolare, ma resta alta la tensione e la sensazione che il fronte dei droni sia ormai una sfida permanente per la sicurezza europea.

Nuovamente chiuso aeroporto Monaco per avvistamento droni 

L’aeroporto di Monaco di Baviera è stato nuovamente chiuso in serata per un nuovo avvistamento di droni. Lo riferisce Bild. “Stiamo dando seguito a una segnalazione secondo cui potrebbe esserci stato un avvistamento di un drone. Per motivi di sicurezza, il controllo del traffico aereo ha sospeso le operazioni di volo alle 21:28”, ha dichiarato Thomas Borowik, portavoce della Direzione Federale della Polizia di Monaco che attualmente è “impegnata con tutte le sue forze”, ha aggiunto. 

© Riproduzione Riservata