In Ucraina “la Russia ha lanciato un altro massiccio attacco aereo sulle città mentre la gente dormiva. Ancora una volta, centinaia di droni e missili distruggono edifici residenziali e causano vittime civili”. Lo scrive il ministro degli Esteri di Kiev, Andriy Sybiga, su X. Si tratta di un’offensiva con con 595 droni e 48 missili. Intanto anche Varsavia è alle prese con una nuova giornata difficile sui suoi cieli, e ha dovuto chiudere una parte dello spazio aereo nazionale. Ieri il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, aveva avvertito che nuovi droni erano in arrivo sulla Polonia e che “l’Italia potrebbe essere la prossima”.
“Io starei attento a creare un clima di minaccia permanente. Non c’è nessun concreto rischio di un attacco. E le dichiarazioni imprudenti di chi vuole creare un clima generale che ci porti alla terza guerra mondiale vanno respinte”. Lo ha detto, a margine di un evento a Napoli, il presidente del M5S Giuseppe Conte.
In occasione del Consiglio europeo di questa settimana a Copenaghen, il divieto di volo per i droni già introdotto per la capitale durante il vertice, a causa dell’attuale situazione con diversi casi di incursioni di droni non identificati su infrastrutture critiche e aree militari danesi, da domani verrà esteso e diventerà un divieto nazionale per i droni civili. Inoltre, alla Danimarca sono stati offerti aiuto per contrastare i voli illegali di droni dalla Germania e capacità militari anti-drone dalla Svezia.
“Nella notte le forze armate russe hanno lanciato un massiccio attacco con armi di precisione a lungo raggio, basate su aria e mare, e droni d’attacco contro le strutture del complesso militare-industriale ucraino utilizzate dalle forze armate ucraine, nonché contro le infrastrutture degli aeroporti militari. Gli obiettivi dell’attacco sono stati raggiunti e tutti i bersagli designati sono stati colpiti”. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, citato da Tass.
“Putin ha un’aggressività inaccettabile, però non credo assolutamente che voglia attaccare l’Italia, questo lo posso smentire. Comunque la nostra difesa aerea è sempre vigile e attenta. L’efficienza dell’aeronautica militare è sempre alta sia a terra sia in cielo, quindi gli italiani possono stare tranquilli da tutti i punti di vista”. Così il vicepremier e segretario nazionale di FI Antonio Tajani a margine della festa di FI, a Telese Terme. “Non dobbiamo drammatizzare, non ci risulta nulla di preoccupante per quanto riguarda il nostro Paese, voglio rassicurare tutti. Ho parlato anche con il ministro della Difesa Crosetto stamattina, ci siamo consultati, tranquillizziamo tutti”, ha concluso.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha definito il raid notturno russo un “vile attacco” contro l’Ucraina, durato più di 12 ore. “È avvenuto nella settimana dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, ed è così che la Russia dichiara la sua posizione reale”, ha scritto su Telegram, “Mosca vuole continuare a combattere e uccidere e merita solo la pressione più dura del mondo”, per questo “chiunque voglia la pace deve sostenere gli sforzi del presidente Trump e fermare qualsiasi importazione russa. Il tempo per un’azione decisiva è arrivato, e contiamo su una forte reazione degli Stati Uniti, dell’Europa, del G7 e del G20”.
La Russia ha lanciato nella notte un totale di 595 droni esplosivi e 48 missili contro l’Ucraina. Lo ha dichiarato l’aeronautica militare ucraina. Di questi, le difese aeree hanno abbattuto o bloccato 566 droni e 45 missili.
In seguito al massiccio attacco russo nell’Ucraina occidentale, la Polonia ha schierato aerei da combattimento come misura difensiva “preventiva”. Lo hanno reso noto le forze armate polacche.
Il “massiccio attacco russo all’Ucraina è durato più di 12 ore” e ha visto l’impiego di “quasi 500 droni e più di 40 missili” e “al mattino gli Shahed russo-iraniani erano di nuovo nei nostri cieli”. Lo scrive il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sul suo canale Telegram dove sottolinea che “questo vile attacco è avvenuto nella settimana dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, ed è così che la Russia dichiara la sua posizione reale”. E ancora: “Mosca vuole continuare a combattere e uccidere e merita solo la pressione più dura del mondo”. Per questo, secondo il presidente ucraino “chiunque voglia la pace deve sostenere gli sforzi del presidente Trump e fermare qualsiasi importazione russa. Il tempo per un’azione decisiva è arrivato, e contiamo su una forte reazione degli Stati Uniti, dell’Europa, del G7 e del G20”.
“Al momento si contano quattro vittime dell’attacco russo”. Lo scrive sul suo canale Telegram il capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, Timur Tkachenko
L’attacco russo sulla capitale ucraina ha provocato finora la morte di almeno due persone e il ferimento di 10. Lo ha riferito il capo dell’amministrazione militare della città di Kiev, Timur Tkachenko. Il capo della MVA di Kiev ha chiarito che il corpo recuperato sulla scena dell’attacco nel distretto di Solomyansky è stato provvisoriamente identificato quello di una ragazza di 12 anni.
Attacco di droni Uav Russi su Kiev è stato denunciato dal sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, sul suo canale Telegram. Ci sarebbero feriti. “Nel distretto di Solomensky, c’è stata la distruzione parziale di un edificio residenziale di cinque piani”, spiega. “Attualmente, ci sono feriti nei distretti di Solomianskyi e Sviatoshynskyi. I medici lavorano sul campo. Un ferito è stato ricoverato”.
Questa mattina presto, lo spazio aereo sopra gli aeroporti di Lublino e Rzeszàw, nella parte orientale della Polonia, è stato chiuso. Lo riportano i media locali che citano il comando operativo delle forze armate di Varsavia: i militari spiegano che l’operazione è “connessa all’attività dell’aeronautica a lungo raggio della Federazione Russa che colpisce il territorio dell’Ucraina” e sottolineano che queste azioni hanno un “carattere preventivo”. L’obiettivo è proteggere lo spazio aereo e proteggere i cittadini, soprattutto nelle aree adiacenti alle aree colpite. “Il Comando Operativo della RSZ monitora la situazione attuale, e le forze e le risorse subordinate rimangono pronte per una risposta immediata”.

