“Sottolineo, e nessuno dovrebbe dubitarne, che la Russia è in grado di rispondere a qualsiasi minaccia esistente o emergente. Questa risposta non sarà solo verbale, ma attraverso l’uso di misure tecnico-militari”. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin durante un incontro con il Consiglio di Sicurezza russo. “I nostri piani per rafforzare la capacità di difesa del Paese vengono sviluppati tenendo conto della mutevole situazione globale e vengono attuati in modo completo e tempestivo”, ha aggiunto Putin.
“Non siamo interessati a corsa agli armamenti”
La Russia non ha alcun interesse ad aumentare le tensioni o ad alimentare una corsa agli armamenti, ha inoltre detto Putin, secondo la Tass. Il capo dello Stato ha sottolineato che la Russia confida nell’affidabilità e nell’efficacia delle sue forze di deterrenza nazionali. “Ma allo stesso tempo, non siamo interessati a un’ulteriore escalation delle tensioni e ad alimentare la corsa agli armamenti”, ha detto Putin.
Putin ha inoltre affermato che la Russia è pronta ad aderire alle restrizioni centrali del nuovo Trattato Start per un altro anno dopo la sua scadenza, prevista nel febbraio 2026. Mosca quindi rispetterà i limiti sulle armi nucleari contenuti nel patto con gli Stati Uniti. Parlando durante una riunione con i membri del Consiglio di sicurezza russo, Putin ha affermato che la cessazione del patto avrebbe conseguenze negative per la stabilità globale. Ha poi aggiunto che la Russia si aspetta che gli Stati Uniti seguano l’esempio di Mosca e rispettino anch’essi i limiti previsti dal trattato. Il nuovo trattato Start è l’ultimo accordo sul controllo degli armamenti rimasto tra Russia e Stati Uniti.

