(LaPresse) La nuova protesta delle famiglie degli ostaggi in Israele. Bloccate strade e autostrade in tutto il Paese diverse attività commerciali sono state costrette alla chiusura. La polizia ha disperso la folla con idranti e ha effettuato decine di arresti. La “giornata di sciopero” è stata organizzata da due gruppi che rappresentano alcune delle famiglie degli ostaggi e delle famiglie in lutto, poche settimane dopo che i gruppi militanti hanno diffuso dei video degli ostaggi ancora detenuti nella Striscia di Gaza e Israele ha annunciato piani per una nuova offensiva.
