Jean Pormanove morto: autopsia sullo streamer che ha perso la vita durante una diretta di 298 ore

Jean Pormanove morto: autopsia sullo streamer che ha perso la vita durante una diretta di 298 ore
Jean Pormanove (Foto da Instagram)

L’uomo era dedito a sfide estreme sul social Kick

È stata effettuata l’autopsia sul cadavere di Raphaël Graven, 46 anni, noto sui social come Jean Pormanove, morto lunedì nel sud della Francia durante una diretta da oltre 298 ore sulla piattaforma di live streaming Kick. I media francesi hanno riferito che la diretta è stata interrotta poco dopo che i co-streamer di Pormanove lo hanno trovato privo di sensi e disteso su un letto. Il procuratore della città di Nizza, Damien Martinelli, sta indagando sulle cause della morte. La morte di Pormanove è avvenuta mentre era già in corso un’indagine giudiziaria su presunte violenze e umiliazioni commesse nei suoi confronti, a seguito di segnalazioni del sito web investigativo francese Mediapart su quello che ha definito ‘business degli abusi online‘. Gli investigatori avevano interrogato Pormanove e uno dei suoi co-streamer, che sembravano entrambi vittime di violenza e umiliazioni. Entrambi avevano “negato con forza di essere vittime di violenza, affermando che gli eventi erano stati inscenati per ‘generare buzz’ e fare soldi”.

Kick ha dichiarato che tutti i co-streamer di Pormanove che hanno partecipato alla trasmissione sono stati banditi in attesa dell’esito delle indagini. “Siamo profondamente rattristati dalla scomparsa di Jean Pormanove e porgiamo le nostre sincere condoglianze alla sua famiglia, ai suoi amici e alla sua comunità”, si legge in un comunicato pubblicato sul social X, “ci impegniamo a collaborare pienamente con le autorità in questo processo. Stiamo effettuando una revisione completa dei nostri contenuti in lingua francese”.

Clara Chappaz, ministra degli Affari digitali, ha scritto su X che la morte di Pormanove è “assolutamente orribile” e che ha contattato i responsabili della piattaforma per chiedere spiegazioni. “Jean Pormanove è stato umiliato e maltrattato per mesi in diretta sulla piattaforma Kick”, ha affermato, “tutte le piattaforme hanno la responsabilità legale di rimuovere i contenuti illegali evidenti di cui sono a conoscenza”. Mediapart ha riferito che poche ore prima di morire, Pormanove era stato vittima di abusi da parte di alcuni co-streamer che lo avevano schiaffeggiato e preso a pugni più volte.

Chi era Jean Pormanove

Il 46enne Raphael Graven, conosciuto come Jean Pormanove, era un personaggio noto sui social, dove vantava 500mila follower tra Kick, dove si era recentemente trasferito per la mancanza di limitazioni e un più favorevole regime economico, TikTok e Twitch. Sui suoi canali si rendeva protagonista di sfide estreme, al punto che di recente aveva lasciato Twitch da cui comunque rischiava di essere espulso. Tra i suoi video, molti in cui veniva picchiato e umiliato, subiva violenze di ogni genere e torture come la privazione del sonno.

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