Mentre fervono i preparativi per l’atteso incontro Putin-Trump ad Anchorage, in Alaska, nel giorno di Ferragosto, che potrebbe decidere i destini della guerra in Ucraina, molti analisti notano come un vertice tra Usa e Russia di questa importanza richiami alla mente i vertici tra i leader dei ‘due blocchi’ che avvenivano anche ai tempi dell’Unione Sovietica.
Ecco una panoramica dei principali incontri che hanno segnato la storia delle relazioni tra Usa e Urss/Russia.
- 1959 – Camp David. Per la prima volta un leader di Mosca si recò negli Stati Uniti. Nikita Krusciov fu ricevuto da Dwight Eisenhower, e così si aprì uno spiraglio di dialogo in piena Guerra Fredda.


- 1961 – Vienna. In questo caso l’incontro fu ben diverso: ci fu infatti tensione tra il presidente Usa John Fitzgerald Kennedy e lo stesso Nikita Krusciov. L’incontro in Europa tra i due leader subì l’influenza negativa della crisi della Baia dei Porci.

- 1972 – Mosca. Il presidente Usa Richard Nixon si recò in Russia per incontrare il leader sovietico Leonid Breznev, da otto anni succeduto a Krusciov alla guida del Cremlino. In questa occasione Nixon firmò con Breznev gli accordi Salt e Abm sul controllo delle armi nucleari. Fu il primo viaggio di un presidente americano in Urss e quello che normalmente viene associato all’inizio della cosiddetta ‘distensione’.

- 1985-1987 – I 4 incontri tra Ronald Reagan e Mihail Gorbaciov. I due leader si incontrarono quattro volte in tre anni. Il loro vertice più importante fu quello del 1987, dove arrivò la firma del trattato Inf. Un passo concreto verso la fine della Guerra Fredda: da lì a due anni sarebbe caduto il Muro di Berlino e il mondo sarebbe cambiato radicalmente.


- 1992 – Il dopo-Urss: tra George Bush e Boris Yeltsin gli incontri dopo la fine della Guerra Fredda. Dopo il crollo dell’Urss, Yeltsin fu accolto come partner dagli Usa. Bush parlò di una “nuova era” nei rapporti bilaterali.

- 1995 – Tra Clinton e Yeltsin otto incontri e molte tensioni. Bill Clinton incontrò Boris Yeltsin otto volte negli anni ’90. I loro rapporti furono spesso segnati da diffidenze e tensioni.

- 2018 – Helsinki. Il vertice finlandese tra Donald Trump e Vladimir Putin si trasforma presto in una bufera sul tycoon, accusato di essersi mostrato troppo accomodante con Putin. L’incontro fu tra l’altro condizionato dallo scandalo delle interferenze elettorali russe, e dai sospetti di ingerenze di Mosca sul voto Usa proprio per favorire Trump.

- 2021 – Ginevra. Joe Biden incontra Vladimir Putin. I due leader discutono per oltre tre ore, ma il vertice si chiude senza dichiarazioni congiunte. Ci fu però una svolta diplomatica con il ritorno degli ambasciatori e l’impegno a portare avanti quello che fu definito un dialogo “pragmatico”.


