Sono almeno 21 le persone uccise in Repubblica Democratica del Congo (40 secondo Tajani) in un attacco a una chiesa cattolica a Komanda, nell’est del Paese, realizzato da un gruppo ribelle sostenuto dallo Stato islamico, le Forze alleate democratiche (ADF). Lo riferisce ad Associated Press Dieudonne Duranthabo, coordinatore della società civile a Komanda.
“Più di 21 persone sono state uccise a colpi d’arma da fuoco all’interno e all’esterno e abbiamo registrato almeno 3 corpi carbonizzati e diverse case bruciate. Ma le ricerche continuano”, ha detto ad AP. L’attacco è avvenuto intorno all’1 di notte all’interno dei locali di una chiesa cattolica e sono state bruciate anche diverse case e negozi. Un portavoce dell’esercito congolese nella provincia di Ituri, dove Komanda si trova, ha confermato 10 morti.
Tajani parla di 40 morti
“Esprimo la più ferma condanna per l’attentato a una chiesa a Komanda, nella Repubblica Democratica del Congo, dove un gruppo terrorista legato all’ISIS ha ucciso oltre 40 civili”. Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X. “I luoghi di culto vanno sempre preservati e la libertà religiosa tutelata. L’Italia è vicina alle famiglie delle vittime e al popolo congolese”, ha aggiunto.

