Sono 148 i Paesi nel mondo che riconoscono lo Stato di Palestina. La Francia sarà il 149esimo, mentre gli ultimi Paesi europei a farlo erano stati la Slovenia il 4 giugno 2024 e il 22 maggio 2024 Spagna, Norvegia e Irlanda in una mossa congiunta. Secondo quando riferito giovedì dal presidente Emmanuel Macron, l’annuncio ufficiale del riconoscimento francese verrà fatto all’Assemblea generale Onu a settembre. La Francia è il primo Paese del G7 a compiere questa mossa (del G7 fanno parte anche Canada, Germania, Italia, Giappone, Regno Unito e Stati Uniti). Al Jazeera sottolinea che i 147 Paesi del mondo sui 193 Stati membri dell’Onu che attualmente riconoscono lo Stato di Palestina costituiscono il 75% della comunità internazionale e di questi sono 10 i Paesi che hanno proceduto al riconoscimento durante l’ultima guerra a Gaza: Messico, Armenia, Slovenia, Irlanda, Norvegia, Spagna, Bahamas, Trinidad e Tobago, Giamaica e Barbados. A questi 147 Paesi si aggiunge la Santa Sede, che gode di status di osservatore presso le Nazioni Unite.
Arafat e la proclamazione della Palestina Stato indipendente
Il 15 novembre 1988, nei primi anni della prima Intifada, il presidente dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) Yasser Arafat proclamò la Palestina Stato indipendente con capitale Gerusalemme. In seguito all’annuncio furono più di 80 i Paesi che riconobbero la Palestina, con il forte sostegno del Sud del mondo, con stati di Africa, Asia, America Latina e mondo arabo. La maggior parte dei Paesi europei che hanno riconosciuto la Palestina in quel periodo lo fecero nel quadro dell’ex blocco sovietico. Il 13 settembre 1993 i primi colloqui diretti fra palestinesi e israeliani portarono alla firma degli Accordi di Oslo. Tra fine anni ’80 e inizio anni ’90 quasi 20 Paesi riconobbero la Palestina, seguiti da altri 12 Paesi nella prima decade degli anni 2000, perlopiù di Africa e America Latina. Nel 2011, sottolinea Al-Jazeera, tutti i Paesi africani, a eccezione di Eritrea e Camerun, avevano riconosciuto la Palestina. Nel 2012, inoltre, l’Assemblea generale dell’Onu ha votato a stragrande maggioranza (138 voti a favore, 9 contrari e 41 astensioni) per cambiare lo status della Palestina a ‘Stato osservatore non membro’ e nel 2014 la Svezia è diventata il primo Paese dell’Europa occidentale a riconoscere la Palestina. A seguire, nel 2024 è stata la volta del riconoscimento da parte di Norvegia, Irlanda, Spagna e Slovenia. Altri Paesi europei, in particolare Malta e Belgio, stanno discutendo della possibilità.
I Paesi che riconoscono lo Stato di Palestina
Di seguito l’elenco dei Paesi che riconoscono lo Stato di Palestina:
- Messico 20 marzo 2025
- Armenia 21 giugno 2024
- Slovenia 4 giugno 2024
- Irlanda 22 maggio 2024
- Norvegia 22 maggio 2024
- Spagna 22 maggio 2024
- Bahamas 8 maggio 2024
- Trinidad e Tobago 3 maggio 2024
- Giamaica 24 aprile 2024
- Barbados 20 aprile 2024
- Saint Kitts e Nevis 29 luglio 2019
- Colombia 3 agosto 2018
- Santa Lucia 14 settembre 2015
- Santa Sede 26 giugno 2015
- Svezia 30 ottobre 2014
- Haiti 27 settembre 2013
- Guatemala 9 aprile 2013
- Thailandia 18 gennaio 2012
- Islanda 15 dicembre 2011
- Brasile 3 dicembre 2011
- Grenada 25 settembre 2011
- Antigua e Barbuda 22 settembre 2011
- Dominica 19 settembre 2011
- Belize 9 settembre 2011
- Saint Vincent e Grenadine 29 agosto 2011
- Honduras 26 agosto 2011
- El Salvador 25 agosto 2011
- Siria 18 luglio 2011
- Sud Sudan 14 luglio 2011
- Liberia 1 luglio 2011
- Lesotho 3 maggio 2011
- Uruguay 16 marzo 2011
- Paraguay 29 gennaio 2011
- Suriname 26 gennaio 2011
- Perù 24 gennaio 2011
- Guyana 13 gennaio 2011
- Cile 7 gennaio 2011
- Ecuador 27 dicembre 2010
- Bolivia 17 dicembre 2010
- Argentina 6 dicembre 2010
- Repubblica Dominicana 15 luglio 2009
- Venezuela 27 aprile 2009
- Costa d’Avorio 1 dicembre 2008
- Libano 30 novembre 2008
- Costa Rica 5 febbraio 2008
- Montenegro 24 luglio 2006
- Timor Est 1 marzo 2004
- Malawi 23 ottobre 1998
- Kirghizistan 1 novembre 1995
- Sudafrica 15 febbraio 1995
- Papua Nuova Guinea 13 gennaio 1995
- Uzbekistan 25 settembre 1994
- Tagikistan 2 aprile 1994
- Bosnia-Erzegovina 27 maggio 1992
- Georgia 25 aprile 1992
- Turkmenistan 17 aprile 1992
- Azerbaigian 15 aprile 1992
- Kazakistan 6 aprile 1992
- Eswatini 1 luglio 1991
- Filippine 1 settembre 1989
- Vanuatu 21 agosto 1989
- Benin 1 maggio 1989
- Guinea Equatoriale 1 maggio 1989
- Kenya 1 maggio 1989
- Etiopia 4 febbraio 1989
- Ruanda 2 gennaio 1989
- Bhutan 25 dicembre 1988
- Repubblica Centrafricana 23 dicembre 1988
- Burundi 22 dicembre 1988
- Botswana 19 dicembre 1988
- Nepal 19 dicembre 1988
- Repubblica Democratica del Congo 18 dicembre 1988
- Polonia 14 dicembre 1988
- Oman 13 dicembre 1988
- Gabon 12 dicembre 1988
- Sao Tomé e Principe 10 dicembre 1988
- Mozambico 8 dicembre 1988
- Angola 6 dicembre 1988
- Congo 5 dicembre 1988
- Sierra Leone 3 dicembre 1988
- Uganda 3 dicembre 1988
- Laos 2 dicembre 1988
- Ciad 1 dicembre 1988
- Ghana 29 novembre 1988
- Togo 29 novembre 1988
- Zimbabwe 29 novembre 1988
- Maldive 28 novembre 1988
- Bulgaria 25 novembre 1988
- Capo Verde 24 novembre 1988
- Corea del Nord 24 novembre 1988
- Niger 24 novembre 1988
- Romania 24 novembre 1988
- Tanzania 24 novembre 1988
- Ungheria 23 novembre 1988
- Mongolia 22 novembre 1988
- Senegal 22 novembre 1988
- Burkina Faso 21 novembre 1988
- Cambogia 21 novembre 1988
- Comore 21 novembre 1988
- Guinea 21 novembre 1988
- Guinea-Bissau 21 novembre 1988
- Mali 21 novembre 1988
- Cina 20 novembre 1988
- Bielorussia 19 novembre 1988
- Namibia 19 novembre 1988
- Russia 19 novembre 1988
- Ucraina 19 novembre 1988
- Vietnam 19 novembre 1988
- Cipro 18 novembre 1988
- Repubblica Ceca 18 novembre 1988
- Egitto 18 novembre 1988
- Gambia 18 novembre 1988
- India 18 novembre 1988
- Nigeria 18 novembre 1988
- Seychelles 18 novembre 1988
- Slovacchia 18 novembre 1988
- Sri Lanka 18 novembre 1988
- Albania 17 novembre 1988
- Brunei 17 novembre 1988
- Gibuti 17 novembre 1988
- Mauritius 17 novembre 1988
- Sudan 17 novembre 1988
- Afghanistan 16 novembre 1988
- Bangladesh 16 novembre 1988
- Cuba 16 novembre 1988
- Giordania 16 novembre 1988
- Madagascar 16 novembre 1988
- Nicaragua 16 novembre 1988
- Pakistan 16 novembre 1988
- Qatar 16 novembre 1988
- Arabia Saudita 16 novembre 1988
- Serbia 16 novembre 1988
- Emirati Arabi Uniti 16 novembre 1988
- Zambia 16 novembre 1988
- Algeria 15 novembre 1988
- Bahrein 15 novembre 1988
- Indonesia 15 novembre 1988
- Iraq 15 novembre 1988
- Kuwait 15 novembre 1988
- Libia 15 novembre 1988
- Malesia 15 novembre 1988
- Mauritania 15 novembre 1988
- Marocco 15 novembre 1988
- Somalia 15 novembre 1988
- Tunisia 15 novembre 1988
- Turchia 15 novembre 1988
- Yemen 15 novembre 1988
- Iran 4 febbraio 1988.

