Ungheria, stretta su Lgbtq+: approvato emendamento

Ungheria, stretta su Lgbtq+: approvato emendamento
FILE – Hungarian Prime Minister Viktor Orban arrives for an annual international press conference in Budapest, Hungary, Thursday, Dec. 21, 2023. Swedish Prime Minister Ulf Kristersson tells his Hungarian counterpart Viktor Orbán that more dialogue would be beneficial after Orbán invited the Swede to Budapest to discuss Sweden’s NATO accession. (AP Photo/Denes Erdos, File)

Può portare al divieto di eventi

L’Ungheria ha approvato un emendamento costituzionale che vieta gli eventi pubblici Lgbtq+. Sostenuto dal partito Fidesz del primo ministro Viktor Orban l’emendamento, può portare al divieto di eventi come il Budapest Pride e fornire una base costituzionale per negare il riconoscimento delle identità transgender e intersessuali. L’emendamento è stato approvato con 140 voti a favore e 21 contrari. Secondo la modifica costituzionale, i diritti dei bambini allo sviluppo morale, fisico e spirituale prevalgono su qualsiasi altro diritto fondamentale diverso dal diritto alla vita, incluso quello di riunirsi pacificamente. Il nuovo emendamento consente inoltre agli ungheresi che possiedono la doppia cittadinanza in un paese non appartenente allo Spazio Economico Europeo di vedersi sospendere la cittadinanza se sono ritenuti una minaccia per l’ordine pubblico, la sicurezza pubblica o la sicurezza nazionale.

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