Nuovo appello del presidente americano Donald Trump per una fine rapida della guerra in Ucraina. “Siamo noi a guidare lo sforzo per concludere la questione”, ha detto il leader della Casa Bianca ai giornalisti, come riporta la Cnn. “L’Europa non è riuscita a trattare con il presidente Putin, ma credo che io ci riuscirò“, ha aggiunto.
Francia-Gb: “Putin continua a tergiversare, dia una risposta agli Usa”
Il Regno Unito e la Francia hanno accusato il presidente russo Vladimir Putin di tergiversare nei colloqui di cessate il fuoco per porre fine ai combattimenti in Ucraina e hanno aumentato la pressione su Mosca insistendo sul fatto che deve una risposta immediata agli Stati Uniti. “Il nostro giudizio è che Putin continua a confondere, continua a tergiversare“, ha detto il ministro degli Esteri britannico David Lammy ai giornalisti al quartier generale della Nato, in un punto stampa con il suo omologo francese Jean-Noel Barrot in una simbolica dimostrazione di unità, con i due Paesi che aiutano a guidare la ‘coalizione dei volenterosi‘. Lammy ha detto che mentre Putin dovrebbe accettare un cessate il fuoco, “continua a bombardare l’Ucraina. È la popolazione civile. Sono le forniture energetiche. Ti vediamo, Vladimir Putin. Sappiamo cosa stai facendo”.
Barrot ha aggiunto che l’Ucraina ha accettato i termini del cessate il fuoco tre settimane fa e che ora la Russia “deve una risposta agli Stati Uniti”. “La Russia ha cambiato idea, continuando i suoi attacchi alle infrastrutture energetiche, continuando i suoi crimini di guerra”, ha detto Barrot. “Deve essere ‘sì’. Deve essere ‘no’. Deve essere una risposta rapida“. Barrot ha poi sottolineato che la Russia non mostra alcuna intenzione di interrompere la sua campagna militare, evidenziando che Putin lunedì ha ordinato una chiamata per arruolare 160.000 coscritti per un anno di servizio militare obbligatorio. I due ministri degli Esteri si sono impegnati a continuare ad aiutare a rafforzare le forze armate dell’Ucraina, la migliore garanzia di sicurezza del paese da quando gli Stati Uniti hanno tolto dal tavolo ogni prospettiva di adesione alla Nato.
Telefonata Gallagher-Lavrov: “Focus su azioni per stop guerra”
Intanto questa mattina, venerdì, c’è stato un colloquio telefonico tra monsignor Paul R. Gallagher, Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali del Vaticano, e il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. “Il dialogo”, si legge in una nota diffusa dalla sala stampa del Vaticano, “è stato dedicato al quadro generale della politica mondiale, con particolare attenzione alla situazione della guerra in Ucraina e ad alcune iniziative volte a fermare le azioni belliche. È stata anche ribadita la disponibilità della Santa Sede a continuare l’impegno umanitario nelle questioni riguardanti lo scambio di prigionieri. Infine, sono state esaminate anche alcune questioni relative alla vita religiosa e, in particolare, alla situazione della Chiesa cattolica nella Federazione Russa“.

