Trump annuncia dazi sui prodotti agricoli dal 2 aprile

Trump annuncia dazi sui prodotti agricoli dal 2 aprile
Guerra dei dazi, dopo due anni Usa e Cina firmano la pace

Tsmc investirà 100 miliardi di dollari. Meloni: “Tutto per evitare guerra commerciale”

“Ai grandi agricoltori degli Stati Uniti: preparatevi a iniziare a produrre un sacco di prodotti agricoli da vendere all’interno degli Stati Uniti. I dazi entreranno in vigore sui prodotti esteri il 2 aprile”. Lo ha scritto su Truth il presidente Usa Donald Trump. Il presidente ha affermato che i dazi del 25% su Messico e Canada proseguiranno come previsto domani. I due principali partner commerciali degli Stati Uniti, ha aggiunto, non hanno più “margine” per negoziare per evitare le tariffe. Lo riporta la Cnn. Trump ha affermato di aver utilizzato i dazi per “punire” i paesi che stavano prendendo dall’economia statunitense senza dare abbastanza in cambio.

Tsmc investirà 100 miliardi di dollari

Il colosso dei chip Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) prevede di investire altri 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti. Lo ha annunciato il presidente Donald Trump, apparso insieme al capo dell’azienda taiwanese alla Casa Bianca. TSMC, il più grande produttore di semiconduttori al mondo, fornisce chip a aziende come Apple, Intel e Nvidia. L’azienda aveva già annunciato piani per investire oltre 65 miliardi di dollari negli Stati Uniti, inclusa la costruzione di tre impianti in Arizona dopo che l’amministrazione Biden aveva offerto miliardi in sussidi. La sua prima fabbrica in Arizona ha già avviato la produzione di massa dei suoi chip a 4 nanometri. Trump e l’amministratore delegato di TSMC, C. C. Wei, hanno dichiarato che i 100 miliardi di dollari si aggiungono ai 65 miliardi già annunciati. “Questa è una mossa straordinaria da parte della compagnia più potente del mondo”, ha detto Trump. “Si tratta di una questione di sicurezza economica”. Wei ha spiegato che l’investimento servirà per la costruzione di altri due stabilimenti di produzione di chip in Arizona, oltre a un’operazione di confezionamento.

Meloni: “Farò tutto quello che posso per evitare guerra commerciale”

Come si può considerare amico dell’Europa e dell’Italia un presidente degli Stati Uniti che annuncia il 25% di dazi contro l’Ue? La categoria dell’amico e del nemico in politica estera è una categoria particolare, nel senso che anche io sono amica di un sacco di gente, di moltissimi leader, dopodiché difendo l’interesse italiano, mica difendo l’interesse loro. E questo fanno più o meno tutti, per cui tutti quanti difendono i loro interessi”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata nel corso della puntata di ‘XXI Secolo’ in onda questa sera su Rai1. “Sui dazi il nostro interesse è completamente opposto a quello che sta dichiarando Donald Trump – ha sottolineato la premier -, poi vedremo che cosa accadrà nei fatti. Anche se io sono convinta che in realtà quello che può produrre l’avvio di dazi, con una risposta europea, cioè una guerra commerciale, non convenga in realtà a nessuno, non conviene neanche agli Stati Uniti, però su questo ci possono essere punti di vista differenti. Gli Stati Uniti pongono da molto tempo e non hanno cominciato con Donald Trump la questione di un surplus commerciale, quindi un disavanzo commerciale, ma io credo che si possa risolvere in modo positivo, che si possa risolvere con degli accordi piuttosto che avviando diciamo un’escalation. E’ uno dei temi che affronterò, che in parte ho già affrontato con il presidente degli Stati Uniti, che penso l’Europa affronterà e sta affrontando col presidente degli Stati Uniti, per capire come questa questione del disavanzo commerciale si possa risolvere in realtà in maniera positiva piuttosto che in modo oppositivo, se vogliamo dirla così, perché a noi non conviene ovviamente. All’Italia che è una nazione esportatrice, ovviamente i dazi non convengono, e quindi farò tutto quello che posso, ma non solamente per l’Italia, per impedire che questo accada, per evitare che questo accada”.

© Riproduzione Riservata