Raid israeliani in Cisgiordania, Netanyahu vola da Trump

Raid israeliani in Cisgiordania, Netanyahu vola da Trump
Guerre in Medio Oriente, cessate il fuoco a Gaza – Foto di archivio

Idf: “Uccisi numerosi terroristi”. Il premier va a Washington dove inizierà i colloqui per la seconda fase del cessate il fuoco

L’esercito di Israele ha annunciato di aver ucciso diversi terroristi in tre attacchi aerei portati a termine nelle ultime ore in Cisgiordaniagià teatro nei giorni scorsi di diverse operazioni militari dell’Idf. Le Forze di difesa aerea israeliana lo hanno annunciato sul proprio canale Telegram dove hanno condiviso anche un video dell’operazione. “Come parte dell’operazione antiterrorismo nella Samaria settentrionale, l’Idf e l’Isa, utilizzando un aereo dell’Iaf, hanno condotto attacchi aerei su tre cellule terroristiche nelle aree di Jenin e Qabatiya nel giro di poche ore”, si legge.

 

Qabatiya, un aereo dell’Iaf, con la direzione dell’Isa, ha colpito ed “eliminato una cellula terroristica mentre si preparava a un imminente attacco terroristico. Dopo il raid si sono verificate esplosioni secondarie dovute agli esplosivi che si trovavano all’interno del veicolo”. “I terroristi Saleh Zakarneh e Abed al-Hadi Kamil, di Qabatiya, precedentemente detenuti per aver pianificato attività terroristiche e rilasciati come parte dell’accordo di cessate il fuoco del novembre 2023, sono stati eliminati nell’attacco”, rende noto Idf.

Esplosioni a Jenin, danneggiato ospedale

Nel pomeriggio i residenti di Jenin, in Cisgiordania, hanno udito esplosioni simultanee provocate dall’esercito israeliano nel campo profughi. “I suoni sono orribili“, ha detto telefonicamente ad Al Jazeera Henna al-Haj Hassan, abitante di Jenin. Wisam Baker, direttore dell’ospedale pubblico di Jenin, ha detto all’agenzia di stampa palestinese Wafa che alcune sezioni della struttura medica sono state danneggiate dalle esplosioni effettuate dall’Idf che sta demolendo case e strade come parte dell’operazione militare iniziata 2 settimane fa.

Netanyahu vola da Trump: “Ridisegneremo volto regione”

“Le decisioni che abbiamo preso durante la guerra hanno già cambiato il volto del Medioriente. Le nostre decisioni e il coraggio dei nostri soldati hanno ridisegnato la mappa. Ma credo che lavorando a stretto contatto con il presidente Trump, possiamo ridisegnarla ancora di più e in meglio”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu, prima di partire verso gli Stati Uniti dove è in programma, il prossimo martedì, un incontro con il presidente Usa Donald Trump. Su X, il primo ministro di Israele ha scritto: “Il fatto che questo sia il primo incontro del Presidente Trump con un leader straniero dal suo insediamento è indicativo. Credo sia una testimonianza della forza dell’alleanza israelo-americana”

Funerali di Nasrallah domenica 23 febbraio

Intanto, in Libano, il segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, ha annunciato che i funerali dell’ex leader del partito Hassan Nasrallah, ucciso il 27 settembre in un raid israeliano a Beirut, si terranno domenica 23 febbraio. Nasrallah sarà sepolto “in un appezzamento di terreno situato tra la vecchia e la nuova strada che conduce all’aeroporto”, ha detto Qassem, durante un “funerale popolare”. Le celebrazioni renderanno omaggio anche a Hachem Safieddine, ex presidente del consiglio esecutivo del partito e previsto successore di Nasrallah, la cui morte è stata ufficializzata il 23 ottobre, dopo essere stato bersaglio di un massiccio attacco aereo nella notte tra il 3 e il 4 ottobre. Safieddine sarà poi sepolto nel suo villaggio natale di Deir Kanoun el-Nahr, nella contea di Tiro, nel sud del Libano. Lo riporta L’Orient Le Jour.

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