La procura di Stato di Israele ha aperto un’inchiesta sulla moglie del primo ministro Benjamin Netanyahu, Sara. L’annuncio arriva dopo che il programma di informazione investigativa ‘Uvda’ ha trasmesso la corrispondenza tra la donna e un ex capo dell’ufficio del Primo Ministro, in cui Sara le chiedeva di attaccare un testimone chiave in uno dei casi penali in cui è coinvolto Netanyahu. Lo riportano i media israeliani. Il premier israeliano sta affrontando ora un processo per corruzione.
Le accuse contro Sara Netanyahu
L’indagine è condotta dalla polizia israeliana e dal dipartimento per i reati informatici dell’ufficio del procuratore di Stato, secondo cui Sara Netanyahu avrebbe ordinato ad Hanni Bleiweiss, defunta assistente del marito, di organizzare proteste e una campagna online contro Hadas Klein, testimone chiave nel processo per corruzione nei confronti del primo ministo. Nel 2019, Sara Netanyahu è stata condannata con un patteggiamento per aver utilizzato in modo improprio fondi statali per un importo pari a circa 50.000 dollari in pasti mentre nella residenza del Primo Ministro era presente uno chef a tempo pieno.

