Tomer Tzadik a LaPresse: "La maggioranza degli israeliani vuole la pace"
“Sono davvero molto felice, non vedo l’ora che gli ostaggi tornino a casa. Anche se non si può mai credere ad Hamas fino in fondo, ritengo che questa sia finalmente la volta buona. Sono molto ottimista”. Lo afferma a LaPresse Tomer Tzadik, sopravvissuto al rave ‘Nova Festival’ del 7 ottobre 2023. In quell’occasione il giovane rimase seriamente ferito a un braccio.
Tzadik parla poi di quello che sarà il processo di riabilitazione fisica e psicologica per gli ostaggi che torneranno in patria sani e salvi: “Il duro lavoro per loro inizierà dopo la liberazione, quello che mi sento di dirgli è: state vicini ai vostri familiari, ai vostri affetti e non abbiate paura. Tutti vi vogliono aiutare”. Quanto al futuro, “spero che la pace in Medioriente possa essere duratura, ma non sono ottimista”, sottolinea, “la cosa che più mi preoccupa non è quello che accadrà ora, ma quello che può accadere nei prossimi anni, quando Hamas avrà la possibilità di riorganizzarsi”.
Sopravvissuto al rave: “Maggioranza degli israeliani vuole la pace”
La chiusura dell’accordo fra Israele e Hamas per la liberazione degli ostaggi e il cessate il fuoco “credo sia legata all’insediamento di Donald Trump, ma prima di tutto alla situazione politica all’interno di Israele, dove la grande maggioranza delle persone vuole la pace“, aggiunge Tzadik che poi commenta le critiche all’accordo espresse dai membri del governo di estrema destra Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich. “Parlano, parlano, ma non credo che vogliano lasciare il governo, sono persone che hanno fatto un lavoro pessimo e non rappresentano la volontà del popolo di Israele”.
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