Mosca: "Abbattuti due razzi da crociera Storm Shadow di fabbricazione britannica". Zelensky: "Non possiamo perdere migliaia soldati per la Crimea"

L’Ucraina ha fatto sapere che la Russia ha lanciato nella notte un missile balistico intercontinentale che ha preso di mira la città di Dnipro, nella parte centro-orientale del Paese. È la prima volta che Mosca usa un razzo di questo tipo dall’inizio del conflitto. Non è stato chiarito esattamente quale tipo di missile sia stato utilizzato, ma le forze aeree ucraine hanno affermato su Telegram che è stato lanciato dalla regione russa di Astrakhan.

Dal canto suo il Cremlino ha comunicato di aver abbattuto, nelle ultime 24 ore, due missili da crociera Storm Shadow di fabbricazione britannica lanciati da Kiev. “I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto due missili da crociera Storm Shadow di fabbricazione britannica, 6 missili Himars di fabbricazione statunitense e 67 veicoli aerei senza pilota di tipo aereo”, si legge nella nota del ministero della Difesa russo, riportata dall’agenzia Tass. E’ la prima volta che l’esercito ucraino ricorre a questo tipo di armi inglesi: si tratta di un ulteriore ampliamento della propria capacità offensiva a cui seguirà la dotazione di mine antiuomo da parte degli Stati Uniti e di un’assistenza alla sicurezza del valore di 275 milioni di dollari. Mosca nel frattempo alza i toni e parla di “una nuova escalation”, secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov

Nuove sanzioni Usa a Mosca, colpita anche Gazprombank 

Gli Stati Uniti annunciano nuove “significative sanzioni” a oltre 50 istituti finanziari per “degradare ulteriormente la capacità della Russia di utilizzare il sistema finanziario internazionale per finanziare e perseguire la sua brutale guerra contro il popolo ucraino”. Le entità sanzionate, annuncia il consigliere per la Sicurezza nazionale Jake Sullivan, includono Gazprombank, la più grande banca russa rimasta non sanzionata dagli Stati Uniti, così come altre 50 persone ed entità che operano nel settore finanziario russo. Gli Stati Uniti, afferma Sullivan, “restano impegnati a mettere l’Ucraina nella posizione più forte possibile e continueranno a prendere tutte le misure disponibili per farlo, dall’aumento dell’assistenza alla sicurezza all’imposizione e alla piena applicazione di sanzioni e altre restrizioni alla macchina da guerra russa”.

Zelensky: “Non possiamo perdere migliaia soldati per la Crimea”

Volodymr Zelensky, intanto, intervistato da Fox News ha affermato di essere pronto “a riportare la Crimea diplomaticamente” ma ha sottolineato: “non possiamo perdere decine di migliaia di persone per il bene della Crimea, capiamo che la Crimea può essere riportata indietro diplomaticamente”. “Non possiamo riconoscere legalmente alcun territorio occupato dell’Ucraina come russo”, “si tratta di quei territori occupati da Putin prima dell’invasione su larga scala, dal 2014”, ha aggiunto. 

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