“Non credo che cambierà granché” per l’Italia dopo la vittoria di Donald Trump, “perché i rapporti con gli Stati Uniti sono talmente solidi che sono indipendenti dal nome del presidente. Già c’è stato il primo colloquio del presidente del Consiglio con Trump, io una delle prime visite che farò nel prossimo anno sarà negli Stati Uniti anche per affrontare la questione commerciale che deve essere trattata con amicizia e con spirito costruttivo. Non è il caso di fare braccio di ferro, continueremo a lavorare con un Paese amico”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i cronisti a margine della sua visita a Pechino.

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