Il Cremlino: "Nessun Paese interferisca con l'esito delle elezioni". Orban in visita a Tbilisi, Borrell: "Non rappresenta l'Ue"
Continuano le proteste in Georgia dopo le elezioni parlamentari vinte dal partito di governo filorusso Sogno Georgiano con il 54% dei voti, un risultato non riconosciuto dalle opposizioni che parlano di brogli elettorali diretti dalla Russia. La presidente della Repubblica della Georgia, Salome Zourabichvili, accusa il governo di aver lavorato con Mosca per influenzare l’esito del voto e fare in modo che venisse deragliato il piano del Paese di aderire all’Unione Europea. “Abbiamo visto che la propaganda russa è stata usata direttamente”, ha detto Zourabichvili, aggiungendo che l’esecutivo ha “lavorato mano nella mano con la Russia” e probabilmente è stato aiutato dai servizi di sicurezza russi. Oggi, lunedì, c’è stata una manifestazione a Tbilisi a cui la popolazione è stata invitata proprio da Zourabichvili, per protestare contro quella che la presidente ha definito una “falsificazione totale, un furto totale dei vostri voti”.
Zourabichvili: “Ue e Usa sostengano le proteste dell’opposizione”
Zourabichvili ha inoltre invitato l’Occidente a sostenere le proteste dell’opposizione contro i risultati ufficiali delle elezioni parlamentari. “Abbiamo bisogno del fermo sostegno dei nostri partner europei e americani“, ha detto la presidente sottolineando che si aspetta che Usa e Ue sostengano le proteste.
Zourabichvili: “Primo passo indagine su voto, con voi fino alla fine”
Nel suo discorso nel pomeriggio alla manifestazione di Tbilisi, la presidente georgiana ha detto: “Dobbiamo indagare fino alla fine, e potremmo ricevere supporto internazionale in questo, in modo che l’indagine sia approfondita e nessuna delle domande rimanga senza risposta”. Lo riportano i media locali, tra cui Civil Georgia. Le missioni di osservatori locali sono impegnate in questo processo, così come le organizzazioni della società civile e i partiti politici e anche la società può aiutare in questo processo, perché “avete molte prove”, ha spiegato la presidente. “Questo è il primo passo, sono certa che i partiti politici vi diranno come intendono agire. Con molta calma proteggeremo ciò che è nostro, il vostro diritto costituzionale a vedere il vostro voto protetto”, ha aggiunto. “Voi che siete radunati qui non avete perso le elezioni! Il vostro voto è stato rubato e hanno cercato di rubare anche il vostro futuro. Ma nessuno ha il diritto di farlo”, ha proseguito. “Giuro solennemente che sarò con voi fino alla fine su questo percorso europeo. E finché non raggiungeremo le porte dell’Europa, che è la nostra vera realtà e il nostro futuro“, ha rimarcato. “La Carta georgiana e il nostro percorso europeo sono l’unica alternativa e siamo tutti uniti dietro di essa. Date il vostro voto all’Europa, al futuro, alla Georgia!“, ha concluso Zurabishvili.
Cremlino: “Nessun Paese interferisca con l’esito delle elezioni”
Dal Cremlino, invece, si negano tutte le accuse di brogli. Il portavoce Dmitry Peskov ha detto: “La scelta è del popolo georgiano, è molto importante ora che nessun Paese terzo interferisca con i risultati di queste elezioni”. Lo riporta l’agenzia di stampa russa Ria Novosti. “La presidente Zurabishvili ha detto che non riconosce i risultati di queste elezioni. Non so se sia nei poteri del Presidente della Georgia riconoscere o meno le elezioni, ma in ogni caso si tratta di una questione interna alla Georgia”, ha aggiunto Peskov.
Borrell: “Orban in visita a Tbilisi non rappresenta l’Ue”
Oggi, lunedì, si è recato nella capitale georgiana Tbilisi il premier ungherese Viktor Orban, che dopo le elezioni parlamentari si era congratulato con il suo omologo georgiano per la vittoria ai seggi. L’Ungheria ha la presidenza di turno dell’Ue ma, ci ha tenuto a precisare l’Alto rappresentante per la Politica estera dell’Unione, Josep Borrell, non sta rappresentando i 27 nella sua visita. “Oggi si reca in Georgia il premier ungherese Viktor Orban, sicuramente andrà a manifestare il suo appoggio al governo a cui è molto vicino, ma dica quello che dica, Orban non rappresenta l’Unione europea”, ha detto Borrell in un’intervista alla radio nazionale spagnola Rne. “Il presidente di turno” del Consiglio Ue, ruolo che in questo momento ha Orban, “non ha competenze in politica estera”, ha rimarcato Borrell. L’Alto rappresentante dell’Ue ha segnalato che sono state rilevate irregolarità nel voto in Georgia e che l’Unione europea ha chiesto appunto che queste irregolarità si chiariscano. “È molto grave che la presidente di un Paese affermi che le elezioni non sono state legittime“, ha detto Borrell.
Ue: “Visita Orban a Tbilisi è bilaterale, non ha alcun mandato”
“La visita del primo ministro Orban a Tbilisi si svolge esclusivamente nel quadro delle relazioni bilaterali tra Ungheria e Georgia. Il Primo Ministro Orban non ha ricevuto alcun mandato dal Consiglio dell’Ue per visitare Tbilisi e la posizione dell’Ue è chiara ed è stata espressa nella dichiarazione dell’Alto Rappresentante e della Commissione Europea di ieri, così come nelle conclusioni dell’UE di ottobre”, ha rimarcato la portavoce della Commissione europea, Nabila Massrali, nel briefing delle 12 con la stampa. Quanto alle irregolarità, queste “devono essere chiarite e affrontate. Non possiamo pregiudicare i risultati finali di queste indagini, ma monitoreremo molto attentamente il giusto processo, quindi il rapporto finale dell’OSCE e le raccomandazioni sono fondamentali per la nostra valutazione finale”, ha aggiunto.
Orban a Tbilisi: “No a inutili prediche ma sostegno verso l’Ue”
Al suo arrivo nella capitale georgiana, Orban ha postato su X una foto del suo arrivo e ha scritto: “Visita ufficiale in Georgia dopo le elezioni. La Georgia è uno stato conservatore, cristiano e pro-Europa. Invece di inutili prediche, hanno bisogno del nostro sostegno nel loro percorso europeo“.
Von der Leyen: “Non decide Putin, georgiani padroni del proprio destino”
Anche la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si è espressa affinché si indaghi sulle presunte irregolarità elettorali in Georgia. “Non c’è una sola ragione per cui Putin dovrebbe avere voce in capitolo sul futuro dei giovani ucraini, moldavi o georgiani. Per così tanti anni, il popolo della Georgia si è battuto e ha combattuto per la democrazia. Hanno il diritto di sapere cosa è successo questo fine settimana. Hanno il diritto di vedere che le irregolarità elettorali vengano indagate rapidamente, in modo trasparente e indipendente. I georgiani, come tutti gli europei, devono essere padroni del proprio destino“, ha detto von der Leyen nel suo intervento al Collegio d’Europa a Bruges per l’inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025.
© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata