In base al documento, se una delle parti è soggetta a un attacco armato, l'altra le fornirà assistenza militare

La Duma di Stato, la Camera bassa del Parlamento russo, ha ratificato in sessione plenaria il trattato sulla partnership strategica globale tra la Russia e la Corea del Nord. Lo riferiscono le agenzie di stampa russe. La Tass sottolinea che, in base al documento, se una delle parti è soggetta a un attacco armato, l’altra le fornirà immediatamente assistenza militare e di altro tipo. Il trattato è stato firmato a Pyongyang il 19 giugno scorso, durante la visita del presidente russo Vladimir Putin in Corea del Nord. Lo stesso Putin lo aveva presentato alla Duma di Stato per la ratifica il 14 ottobre.

Putin: “Nord Corea prende sul serio la cooperazione con la Russia”

“La Russia non ha mai dubitato che la Corea del Nord prenda sul serio la cooperazione con noi, siamo in contatto con i nostri amici nordcoreani”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella conferenza che chiude il vertice Brics che si è tenuto a Kazan. Il leader del Cremlino ha poi fatto un passaggio sul conflitto in Ucraina: “Parte delle unità dell’esercito ucraino nella regione russa di Kursk sono bloccate, circondate da circa 2mila nostri soldati”. 

Slutsky: “Relazioni tra i due Paesi a livello di alleanza”

“L’accordo tiene pienamente conto dell’attuale situazione geopolitica e porta le relazioni tra Russia e Corea del Nord a un nuovo livello, un livello di alleanza“, ha dichiarato Leonid Slutsky, presidente della Commissione per gli affari internazionali della Duma di Stato, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. “Questa è la base per espandere la cooperazione in tutte le aree di interazione e il fondamento per una partnership strategica completa tra Mosca e Pyongyang basata sui principi di rispetto reciproco per la sovranità e l’integrità territoriale e di non interferenza negli affari interni”, ha aggiunto, sottolineando in particolare “la natura pacifica e difensiva delle disposizioni del trattato, che non è in alcun modo diretto contro Paesi terzi e non prevede alleanze militari, a differenza degli accordi occidentali”. E ha concluso: “La sua ratifica contribuirà anche all’istituzione di stabilità ed equilibrio nella regione Asia-Pacifico e nell’Asia nord-orientale, tenendo conto del fattore della penisola coreana”.

Kiev: “Soldati nordcoreani già schierati nel Kursk”

In serata è arrivata la risposta di Kiev secondo cui le prime unità militari nordcoreane che hanno seguito l’addestramento nei campi della Russia orientale sono arrivate nella zona di guerra. Lo riferisce l’intelligence ucraina, citata da Ukrainska Pravda, aggiungendo che le truppe state avvistate in particolare nell’oblast di Kursk, dove sono presenti forze ucraine.

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