L'aggressore, un militante palestinese, è stato "neutralizzato" dalla polizia

Una donna di 70 anni e un uomo di 80 sono stati uccisi e altre due persone sono rimaste ferite a Holon, un sobborgo di Tel Aviv, dopo essere state aggredite da un uomo armato di coltello. La polizia ha riferito che l’aggressore era un residente della Cisgiordania, suggerendo che l’attacco di domenica sia stato compiuto da un militante palestinese. Il responsabile intanto è stato “neutralizzato” e la polizia è attualmente alla ricerca di altri sospetti. La polizia – riportano sempre i media israeliani – ha identificato l’assalitore come Amar Razak Kamal Odeh, proveniente dalla città palestinese di Salfit, in Cisgiordania, entrato illegalmente in Israele.

 

La tensione in Medioriente resta altissima, nella notte, decine di razzi sono stati lanciati dal Libano verso il nord di Israele, mentre si attende per le prossime ore un attacco da parte dell’Iran, in risposta all’uccisine del leader di Hamas Haniyeh, avvenuto a Teheran, il 31 luglio scorso. 

Per Hamas a Holon attacco ‘eroico’

Hamas elogia l’autore dell’attacco terroristico di questa mattina a Holon, in cui sono morti due israeliani e ne sono rimasti feriti almeno altri due, definendo “eroico” l’attacco mortale contro i civili. Lo riporta Times of Israel, precisando che Hamas invita la “gioventù rivoluzionaria” in Cisgiordania e a Gerusalemme Est a intensificare gli attacchi contro gli israeliani in risposta alla guerra di Israele contro il gruppo terroristico di Gaza e il suo “governo sionista estremista”.

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