Nel frattempo, l'Eurocamera ha condannato la visita di Orban a Mosca
Russia e Ucraina si sono scambiati 95 prigionieri per parte. Lo riporta la Tass, citando il ministero russo della Difesa. “Il 17 luglio di quest’anno, a seguito del processo di negoziazione, 95 militari russi che correvano pericolo di morte in prigionia sono stati rimpatriati dal territorio controllato dal regime di Kiev, in cambio sono stati restituiti 95 prigionieri di guerra delle forze armate ucraine”, afferma il dicastero di Mosca.
Eurocamera condanna visita di Orban a Mosca
Il Parlamento europeo “condanna la recente visita del primo ministro ungherese Viktor Orbán alla Federazione russa; sottolinea che durante tale visita Orbán non ha rappresentato l’Ue e ritiene che la visita costituisca una palese violazione dei trattati e della politica estera comune dell’Ue, compreso il principio di leale cooperazione; pone l’accento sul fatto che il primo ministro ungherese non può pretendere di rappresentare l’UE quando ne viola le posizioni comuni”. È quanto emerge dalla risoluzione appena approvata dall’Eurocamera.
L’Eurocamera “ritiene che a tale violazione dovrebbero seguire ripercussioni per l’Ungheria; ricorda che, all’indomani della cosiddetta missione di pace del primo ministro ungherese, la Russia ha attaccato l’ospedale pediatrico Okhmatdyt a Kiev, il che ha dimostrato l’irrilevanza dei presunti sforzi di Orbán, che sono stati recepiti con scetticismo dalla leadership ucraina; ribadisce il proprio sostegno al piano di pace presentato dal presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy; deplora il fatto che l’Ungheria abbia abusato del suo potere di veto in seno al Consiglio al fine di impedire la concessione di aiuti essenziali all’Ucraina; esorta l’Ungheria a revocare il blocco dei finanziamenti a favore dell’Ucraina nell’ambito dello strumento europeo per la pace, compreso il rimborso concordato agli Stati membri per l’assistenza militare già fornita
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