Il magazine è stato ritenuto contrario all'ordine costituzionale. La ministra dell'Interno: "Incita a odio indicibile contro ebrei"
La ministra dell’Interno tedesca, Nancy Faeser, ha bandito la rivista estremista di destra ‘Compact’. Dalle prime ore del mattino di martedì le forze dell’ordine hanno perquisito le sedi centrali della rivista a Falkensee e Werder, oltre alle abitazioni del caporedattore Jürgen Elsässer e di sua moglie e di altri collaboratori del magazine. Messa al bando anche la società di produzione cinematografica ‘Conspect Film’, appartenente allo stesso gruppo societario di ‘Compact’. “Le organizzazioni sono contrarie all’ordine costituzionale (…) L’attuale divieto proibisce la continuazione delle attività precedenti. Le violazioni di questo divieto costituiscono reati penali”, si legge in una nota del ministero dell’Interno. “Si può temere che i destinatari dei prodotti mediatici vengano incitati e incoraggiati ad agire contro l’ordine costituzionale dalle pubblicazioni, che propagano anche in modo aggressivo il rovesciamento dell’ordine politico“, afferma ancora la nota.
Faeser: “Rivista incita all’odio indicibile contro gli ebrei”
“Oggi ho bandito la rivista estremista di destra Compact. Si tratta di un organo centrale della scena estremista di destra. Questa rivista incita all’odio indicibile contro gli ebrei, contro le persone con una storia di migrazione e contro la nostra democrazia parlamentare”, ha dichiarato la ministra dell’Interno Faeser. La rivista era classificata come caso sospetto dal 2020 ed è considerata una ‘comprovata organizzazione estremista di destra‘ dal 2021. Nel suo ultimo rapporto annuale, l’Ufficio federale per la protezione della Costituzione (l’intelligence interna tedesca), afferma che ‘Compact’ diffonde contenuti antisemiti e anti-minoranze, revisionismi storici e ideologie cospirative nelle sue varie pubblicazioni. “Il nostro messaggio è molto chiaro: non permetteremo che l’etnia definisca chi appartiene alla Germania e chi no. Il nostro Stato costituzionale protegge tutti coloro che sono osteggiati a causa della loro fede, della loro origine, del colore della loro pelle o anche della loro posizione democratica”, ha continuato Faeser.
Che cos’è la rivista ‘Compact’
“La ‘Compact-Magazin GmbH’ è diretta dall’estremista di destra Jürgen Elsässer. I prodotti principali dell’azienda orientata al multimediale sono la rivista mensile “Compact-Tv’ con una tiratura di 40.000 copie e il canale video online “Compact-Tv’. Inoltre la ‘Compact-Magazin GmbH’ è presente in numerosi social media e gestisce un negozio online attraverso il quale, oltre ai propri prodotti stampati, si trovano anche libri, audiolibri, Cd e Dvd nonché articoli di merchandising come abbigliamento e poster, e vengono venduti adesivi, coppe e medaglie”, spiega il ministero dell’Interno nella nota, aggiungendo che la rivista “è un attore centrale nel collegamento in rete della ‘Nuova Destra’. L’associazione ha stretti legami con il ‘Movimento Identitario’ di estrema destra e con lo spettro dei partiti estremisti di destra. Lo stretto networking si riflette, tra l’altro, nella partecipazione e nel sostegno ai rispettivi eventi“. Secondo l’Ufficio del Brandeburgo per la protezione della Costituzione, “a causa della portata relativamente ampia del ‘Compact’, c’è il rischio che la rivista possa contribuire allo sconvolgimento sociale e alla destabilizzazione politica in Germania”.
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