La ragazza parla con Netanyahu: "Sono molto emozionata". Le famiglie: "Trionfo forze Israele, liberateli tutti"

Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito di aver liberato quattro ostaggi israeliani, che erano stati fatti prigionieri da Hamas, in un’operazione nel centro della Striscia di Gaza questa mattina. Gli ostaggi salvati, ha riferito l’Idf, si chiamano Noa Argamani, Almog Meir Jan, Andrey Kozlov e Shlomi Ziv. Tutti e quattro erano stati rapiti da Hamas il 7 ottobre scorso al festival musicale Supernova vicino al kibbutz di Re’im.

 

Le forze speciali hanno fatto irruzione simultaneamente in due siti di Hamas nel campo di Nuseirat al centro di Gaza. Gli ostaggi salvati sono tutti in buone condizioni, secondo le prime valutazioni mediche. Sono stati portati all’ospedale di Tel Hashomer per ulteriori valutazioni.Nel corso dell’operazione, nella zona sono stati effettuati pesanti attacchi aerei contro i siti di Hamas e a sostegno delle truppe di terra. Le autorità sanitarie di Hamas hanno riferito di un “gran numero” di vittime. 

Intanto, prosegue l’attività militare nella Striscia di Gaza nell’ambito del conflitto contro Hamas. Almeno sei persone sarebbero state uccise e diverse altre ferite nel bombardamento israeliano che ha colpito una casa nel campo profughi di Bureij, nel centro di Gaza. Lo riferisce Al Jazeera. Secondo il media quatarino negli attacchi lanciati a partire da venerdì sera droni israeliani avrebbero colpito nel quartiere Zeitoun e anche l’ospedale kuwaitiano di Rafah avrebbe preso dopo fuoco dopo essere stato bombardato. IN AGGIORNAMENTO

20:40 Israele, meno di 100 vittime palestinesi in blitz ostaggi

Il contrammiraglio Daniel Hagari, portavoce militare israeliano, ha stimato che il numero delle vittime palestinesi nell’operazione di liberazione di 4 ostaggi nel centro di Gaza è “sotto i 100”, anche se ha specificato di non avere informazioni sul numero preciso. Lo ha detto parlando dopo il blitz, come riporta la Cnn. Hagari ha aggiunto che le Forze di difesa israeliane (Idf) sono state oggetto di un intenso fuoco, soprattutto dopo essersi ritirate dagli appartamenti dove erano tenuti gli ostaggi.

20:30 Hagari, ostaggi liberati erano in appartamenti di civili

Il contrammiraglio Daniel Hagari, portavoce militare israeliano, ha detto che Hamas ha reso impossibile alle forze israeliane raggiungere gli ostaggi senza entrare nelle aree civili poiché il gruppo era radicato lì. Parlando dopo l’operazione in cui sono stati liberati quattro ostaggi israeliani, ha affermato che gli ostaggi erano stati rinchiusi nelle stanze degli appartamenti di edifici a più piani. I tre uomini erano tenuti in due appartamenti separati, mentre Noa Argamani era in un altro edificio a circa 200 metri di distanza. Le forze di difesa israeliane (Idf) hanno optato per un’operazione diurna a causa dell’elemento sorpresa che avrebbe dato loro. I soldati si erano preparati al blitz costruendo modelli degli appartamenti.

19:45 Hamas, in operazione di oggi Israele ha ucciso altri ostaggi 

“Il nemico è stato in grado, commettendo orrendi massacri, di liberare alcuni dei suoi prigionieri, ma allo stesso tempo, durante l’operazione, ne ha uccisi altri”. Lo ha detto Abu Obeida, portavoce delle Brigate Qassam, il braccio armato di Hamas, commentando il blitz dell’esercito israeliano che ha portato alla liberazione di 4 ostaggi. Lo riporta Al Jazeera.

19:40 Hamas, blitz ostaggi avrà impatto su chi è ancora prigioniero

“L’operazione rappresenterà un grande pericolo per chi è ancora prigioniero e avrà un impatto devastante sulle loro condizioni e sulle loro vite”. Lo ha detto Abu Obeida, portavoce delle Brigate Qassam, il braccio armato di Hamas, come riporta Al Jazeera, commentando il blitz dell’esercito israeliano che ha portato alla liberazione di 4 ostaggi. “Gli attacchi condotti oggi dall’esercito israeliano nel centro di Gaza rappresentano un complesso crimine di guerra”, ha aggiunto, facendo riferimento agli oltre 200 palestinesi uccisi nell’area dell’operazione.

18:35 Abbas chiede riunione Consiglio Onu su ‘massacro’ a Nuseirat 

Il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha incaricato l’inviato palestinese presso l’Onu della richiesta di convocazione di una sessione d’emergenza del Consiglio di sicurezza in seguito a quello che ha definito un “sanguinoso massacro” da parte delle forze israeliane nel campo profughi di Nuseirat a Gaza. Lo riferisce l’agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa. “L’obiettivo è affrontare l’aggressione israeliana in corso contro il popolo palestinese e costringere l’occupazione israeliana a rispettare le risoluzioni di legittimità internazionale, comprese quelle che chiedono un cessate il fuoco immediato”, si legge in una nota.

17:30 Ostaggi liberati stanno bene e sono di buon umore

I quattro ostaggi liberati dalla prigionia di Hamas sono in condizioni stabili e sono “di buon umore e molto emozionati”. È quanto fa sapere l’ospedale Sheba di Tel Aviv. “Stiamo effettuando gli esami necessari per vedere e verificare i loro condizioni mediche”, afferma l’ospedale, come riporta Ynet, “i rimpatriati hanno attraversato un periodo molto complesso e le cose devono essere fatte lentamente e in modo ordinato, in conformità con l’esperienza che abbiamo acquisito in questi giorni e nelle precedenti tornate di ostaggi che sono tornati. Saremo felici di essere nuovamente sorpresi dal rilascio di altri rapiti”.

17:20 Hamas, abbiamo ancora molti ostaggi e numero può aumentare

“La resistenza detiene ancora un gran numero di prigionieri e può aumentarlo”. Lo ha affermato Hamas in una dichiarazione sul proprio canale Telegram, come riporta Al Jazeera, dopo la liberazione di quattro ostaggi da parte delle forze armate e di sicurezza israeliane. Hamas ha anche affermato che le notizie secondo cui gli Stati Uniti avrebbero facilitato l’operazione israeliana dimostrano “ancora una volta” che Washington è “complice e completamente coinvolta nei crimini di guerra che vengono perpetrati” nella Striscia di Gaza.

17:00 Netanyahu incontra ostaggi liberati

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto visita agli ostaggi liberati oggi da Gaza allo Sheba Medical Center di Tel Aviv. In un video diffuso dall’Ufficio di presidenza si vede il premier abbracciare per primo Andrey Kozlov, commosso, che ha ringraziato in russo. Netanyahu ha poi parlato con Noa Argamani e suo padre Yaakov, unendosi ai famigliari della 26enne per cantare ‘Tanti auguri a te’ all’uomo. Infine Netanyahu ha incontrato anche Shlomo Ziv e sua moglie Miran e ha abbracciato Almog Meir.

16:40 Hamas, salgono a 210 palestinesi morti per liberazione ostaggi

Secondo l’Ufficio stampa governativo di Gaza, gestito da Hamas, “il massacro israeliano avvenuto nel campo profughi di Nuseirat ha portato all’uccisione di 210 palestinesi e al ferimento di oltre 400”. Nell’area è stata lanciata questa mattina un’operazione dell’esercito israeliano per liberare 4 ostaggi. In una nota sul proprio canale ufficiale Telegram, l’ufficio stampa ha affermato che i feriti sono stati portati all’ospedale al-Awda nel campo e all’ospedale dei martiri Al-Aqsa a Deir el-Balah. Lo riporta Al-Jazeera.

16:35 Macron, bilancio perdite umane a Rafah è inaccettabile

“Dopo nove mesi di conflitto, la situazione a Rafah e il bilancio di perdite umane sono inaccettabili.È intollerabile che Israele non apra tutti i valichi agli aiuti umanitari, come la comunità internazionale chiede da diversi mesi”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa congiunta con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden, in visita di Stato in Francia.

16:30 Biden, non ci fermeremo fino a quando tutti ostaggi saranno liberati

“Mi unisco al presidente Macron nelle congratulazioni per la liberazione dei quattro ostaggi israeliani. Non ci fermeremo fino a quando tutti gli ostaggi saranno liberati e fino a quando non ci sarà un accordo per il cessate il fuoco”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, durante la conferenza stampa congiunta con il presidente francese, Emmanuel Macron, a Parigi.

15:45 Hamas, almeno 94 palestinesi morti in combattimenti in centro Gaza

Almeno 94 palestinesi, compresi bambini, sono stati uccisi mentre continuano pesanti combattimenti nel centro di Gaza, secondo il ministero della Sanità guidato da Hamas. I corpi di quasi 100 palestinesi uccisi sono stati portati all’ospedale Al-Aqsa di Deir al Balah, dove il funzionario Khalil Degran ha detto all’Associated Press che sono arrivati anche più di 100 feriti. Gli scontri si concentrano nell’area in cui l’esercito israeliano ha liberato questa mattina quattro ostaggi israeliani. Dopo il rilascio degli ostaggi, Israele ha fatto sapere che continuerà a combattere fino a quando non saranno stati liberati tutti i prigionieri dell’attacco del 7 ottobre che ha dato inizio alla guerra.

15:35 Netanyahu: “Israele non si arrende al terrorismo”

“Ancora una volta avete dimostrato che Israele non si arrende al terrorismo e agisce con creatività e audacia senza limiti, per riportare a casa i nostri ostaggi”. È quanto afferma in una nota il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, elogiando le Forze di sicurezza (Idf) che hanno liberato oggi 4 ostaggi israeliani. Lo riporta il Times of Israel. “Ci impegniamo a farlo anche in futuro”, ha aggiunto, “non ci fermeremo finché non avremo completato la missione e riportato a casa tutti i nostri ostaggi, sia i vivi che i morti”.

15:30 Morto ufficiale anti-terrorismo ferito in operazione ostaggi

Un ufficiale dell’unità antiterrorismo d’élite Yamam ferito nell’operazione di salvataggio dei quattro ostaggi israeliani nel centro della Striscia di Gaza è morto a causa delle ferite riportate. Lo ha riferito la polizia, come riporta Times of Israel. L’ufficiale, l’ispettore capo Arnon Zamora, è stato portato in condizioni critiche in un ospedale in Israele dove, poco dopo,ne è stata accertata la morte.

15:00 Cnn, cellula Usa ha aiutato Israele in liberazione ostaggi

Una cellula statunitense in Israele ha sostenuto gli sforzi per liberare i quattro ostaggi israeliani, collaborando con le forze israeliane nell’operazione. Lo ha detto un funzionario americano alla Cnn. L’emittente degli Stati Uniti aveva precedentemente riferito che Israele si era preparato per settimane per l’operazione di oggi, coinvolgendo centinaia di membri del personale dell’esercito israeliano, dei servizi segreti nazionali e di un’unità speciale della polizia

14:45 Netanyahu incontrerà i 4 ostaggi liberati

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu arriverà all’ospedale Sheba Tel Hashomer e incontrerà i 4 ostaggi che sono stati liberati in un’operazione speciale dal campo profughi di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza.

14:30 Da Netanyahu e Gallant giovedì l’ok a operazione per ostaggi

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant hanno approvato l’operazione per salvare quattro ostaggi dal Nuseirat nel centro di Gaza giovedì sera, quando una riunione del gabinetto di guerra e del gabinetto di sicurezza è stata annullata. Lo riporta Ynet. Secondo le informazioni, gli incontri sono stati annullati per consentire a Netanyahu e Gallant di preparare l’operazione. Inoltre, Netanyahu avrebbe osservato la missione dall’interno di una sala di guerra del servizio di sicurezza dello Shin Bet. 

14:00 Ministero Sanità Gaza, almeno 55 morti in raid per ostaggi

I pesanti combattimenti che hanno infuriato nel centro di Gaza, dove è stata condotta un’operazione delle forze militari e di sicurezza israeliane per la liberazione di quattro ostaggi che si trovavano in mano ad Hamas, hanno causato la morte di almeno 55 persone, compresi bambini. Lo ha riferito il ministero della Sanità di Gaza, spiegando che sono stati compiuti molteplici attacchi mentre le persone fuggivano per mettersi in salvo.

13:40 Famiglie ostaggi, trionfo forze Israele, ora liberateli tutti

“L’eroica operazione delle Forze di difesa israeliane (Idf) che ha liberato e riportato a casa Noa Argamani, Shlomi Ziv, Andrey Kozlov e Almog Meir Jan è un trionfo miracoloso.Ora, con la gioia che sta pervadendo Israele, il governo israeliano deve ricordare il suo impegno a riportare a casa tutti i 120 ostaggi ancora detenuti da Hamas, i vivi per la riabilitazione, gli uccisi per la sepoltura”. Lo afferma il Forum delle famiglie degli ostaggi rapiti da Hamas in un comunicato, dopo l’operazione che ha portato alla liberazione di quattro delle persone rapite lo scorso 7 ottobre.”continuiamo a chiedere alla comunità internazionale di esercitare le necessarie pressioni su Hamas affinché accetti l’accordo proposto e rilasci gli altri 120 ostaggi tenuti in cattività; ogni giorno che passa è un giorno di troppo”, hanno scritto ancora le famiglie degli ostaggi.

13:35 Noa Argamani parla con Netanyahu, sono molto emozionata

“Sono molto emozionata, non parlo ebraico da così tanto tempo”. Lo ha detto Noa Argamani, 25 anni, parlando con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu dopo essere stata liberata dalla prigionia di Hamas, che la teneva ostaggio. “Non abbiamo rinunciato a voi nemmeno per un momento”, ha replicato Netanyahu, “non so se ci avete creduto, ma noi ci abbiamo creduto e sono contento che sia successo”. Lo riporta Ynet. Anche il presidente israeliano Isaac Herzog ha telefonato ai 4 ostaggi liberati in seguito a un’operazione dell’esercito israeliano: “Vi abbraccio a nome dell’intera nazione di Israele”.

13:30 Ministero Sanità Gaza, morti a Gaza sono 36.801

Sono almeno 36.801 i palestinesi che sono state uccisi e 83.680 quelli feriti dall’offensiva militare israeliana su Gaza dal 7 ottobre. Lo ha dichiarato il ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas. Il ministero ha aggiunto che nelle ultime 24 ore, 70 palestinesi sono stati uccisi e 150 feriti.

13:25 Gallant, operazione eroica per liberazione quattro ostaggi

Il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, ha affermato che il Paese è “felicissimo” per il salvataggio di quattro ostaggi dalla Striscia di Gaza e ha definito “eroica” l’operazione che ha portato alla liberazione delle quattro persone rapita da Hamas lo scorso 7 ottobre. “Noa, Almog, Andrey e Shlomi: siamo felicissimi di avervi a casa. L’Idf, l’Isa e le forze speciali hanno condotto un’operazione complessa ed eroica per salvare quattro ostaggi tenuti da Hamas a Gaza e riportarli a casa in Israele. Continueremo a combattere fino al ritorno a casa di 120 ostaggi”, ha scritto Gallant in un messaggio su X.

13:20 Hamas, nessun accordo senza garanzia sicurezza palestinesi

Israele non può imporre le sue scelte a Hamas e il gruppo palestinese non accetterà alcun accordo che non garantisca la sicurezza dei palestinesi. Lo ha detto il leader di Hamas Ismail Haniyeh, commentando le indiscrezioni sulle pressioni occidentali nei confronti di Hamas perché accetti la più recente proposta di accordo. Lo riporta il Times of Israel.

13:15 Lapid, ostaggi liberati grande luce in terribile oscurità

Il leader dell’opposizione in Israele, Yair Lapid, ha espresso la sua soddisfazione per l’operazione di salvataggio di quattro ostaggi israeliani che si trovavano in mano ad Hamas, effettuata nella zona centrale della Striscia di Gaza da parte delle forze di sicurezza. “Noa, Shlomi, Almog e Andrey. Vi abbiamo aspettato e stiamo ancora aspettando tutti. Tutti”, ha scritto Lapid su X. “Molto apprezzamento per le forze di sicurezza per un’operazione coraggiosa e audace, nella missione più importante di riportare a casa gli ostaggi. Una grande luce nella terribile oscurità”, ha aggiunto Lapid.

13:00 Gantz cancella discorso dopo liberazione ostaggi

Il ministro del Gabinetto di guerra israeliano Benny Gantz ha cancellato il suo discorso previsto per questa sera, nel quale secondo le attese avrebbe dovuto annunciare la decisione di ritirare l’appoggio del suo partito al governo di unità nazionale. Lo rende noto Times of Israel. L’annuncio arriva dopo il successo dell’operazione delle Forze di difesa israeliane per liberare quattro ostaggi nella Striscia di Gaza. 

12:00 Ministero Sanità Gaza, morti e feriti dopo raid israeliani

Un gran numero di cadaveri e pazienti feriti continuano ad arrivare all’ospedale di Al-Aqsa, la maggior parte dei quali sono bambini e donne, dopo i raid israeliani nelle aree di Deir el-Balah, Nuseirat, Al-Maghazi e Al-Bureij. Lo riferisce il ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas, come riporta Al Jazeera. Decine di feriti giacciono a terra e le équipe mediche stanno cercando di salvarli con le attrezzature mediche di base che hanno a disposizione. L’ospedale si trova ad affrontare una grave carenza di medicinali, materiali di consumo medici e carburante, oltre all’interruzione del generatore elettrico principale, ha riferito il ministero.

11:30 Israele, attivo nuovo ospedale da campo a Al Mawasi

“L’undicesimo ospedale da campo ha iniziato ad operare nell’area degli aiuti umanitari ad Al Mawasi a Gaza, in collaborazione con la comunità internazionale e il Coordinatore delle attività governative nei territori (Cogat)”. Lo hanno reso noto le Forze di difesa israeliane. “La creazione dell’ospedale è stata coordinata e facilitata portando squadre mediche e attrezzature come farmaci, letti, cibo, acqua, tende, ventilatori e forniture di primo soccorso, il tutto attraverso il valico di Kerem Shalom dopo i controlli di sicurezza facilitati dall’Idf”, hanno riferito ancora le forze israeliane. “Questo ospedale, il settimo ad essere istituito ad Al-Mawasi, sarà gestito da dell’Organizzazione della Mezzaluna Rossa e si prevede che comprenderà 40 posti letto, 3 sale operatorie e un’unità di terapia intensiva”, ha riferito il Cogat.

11:00 Idf, colpite infrastrutture terroristiche in campo Nuseirat

Le Forze di difesa israeliane (Idf), hanno dichiarato di aver colpito “infrastrutture terroristiche” nel campo profughi di Nuseirat nel centro di Gaza nelle ultime ore. Lo riporta Times of Israel, sottolineando che Nuseirat è una delle poche aree di Gaza in cui le truppe di terra non hanno ancora operato nel contesto della guerra in corso contro Hamas. L’annuncio dell’Idf arriva dopo che i media palestinesi hanno riportato una serie di grandi attacchi aerei a Nuseirat

09:00 Milizie filo Iran rivendicano lancio droni contro Israele

Secondo quanto riferisce il Times of Israel milizie filo-iraniane avrebbero rivendicato questa mattina la responsabilità degli attacchi con i droni contro Israele. Un missile a pilotaggio da remoto ha colpito in un’area aperta nel nord del Paese

08:00 Idf, drone sospetto caduto su Alture del Golan

Gli allarmi di sospetta infiltrazione di droni suonati questa mattina nelle Alture del Golan settentrionali sono stati attivati da un “bersaglio aereo sospetto”, che ha colpito un’area aperta. Lo hanno riferito la Forze di difesa israeliane (Idf), come riporta Times of Israel. I militari hanno affermato che non ci sono feriti e l’incidente è oggetto di ulteriori indagini. Nel frattempo, le sirene dei razzi che hanno suonato a Safed erano falsi allarmi, ha aggiunto l’Idf.

 

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