Il presidente ucraino critica il primo cittadino della Capitale reo di non aver fatto abbastanza per i residenti

Continuano gli attacchi russi sull’Ucraina dove nelle ultime ore si sono registrati nuovi raid a Kherson. Nel frattempo il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si è lasciato andare ad una rara critica verso un esponente delle autorità del proprio Paese. La persona in questione è Vitaly Klitchko, sindaco della Capitale, reo di non aver fatto abbastanza per fornire rifugi di emergenza adeguati ai residenti. “

Non in tutte le città il governo locale ha fatto un buon lavoro. In particolare, a Kiev ci sono molte lamentele”, ha detto Zelensky in video. “Mi aspetto un lavoro di qualità dall’ufficio del sindaco”, ha tuonato il presidente ucraino. Klitschko nel frattempo ha dichiarato che a Kiev sono stati allestiti più di 400 “punti di riscaldamento”, che consentono ai cittadini di ricaricare i dispositivi elettronici, bere tè caldo e trovare informazioni pratiche fondamentali per sopravvivere.

Due civili uccisi dopo attacchi russi

A seguito degli attacchi russi nella giornata di ieri due civili sono rimasti uccisi e altri 15 sono rimasti feriti in Ucraina. Lo ha riferito il vice-capo dell’ufficio presidenziale ucraino, Kyrylo Tymoshenko, come riporta Ukrinform. Quattro persone sono rimaste ferite nella regione di Donetsk, una nella regione di Kharkiv. Nella regione di Kherson, due persone sono morte, 10 sono rimaste ferite, ha spiegato Tymoshenko.

Elettricità ripristinata nella città di Kherson

L‘elettricità è stata ripristinata nella città liberata di Kherson. Lo ha riferito il vice-capo dell’ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Tymoshenko, come riporta Kiev Independet. Tymoshenko ha dichiarato che l’energia sarà fornita prima alle infrastrutture critiche della città e poi alle case dei residenti. Kherson era senza elettricità, riscaldamento centralizzato e acqua corrente quando le forze ucraine l’hanno liberata lo scorso 11 novembre.

007 Gb, Russia usa vecchi missili nucleari senza le testate

La Russia sta probabilmente rimuovendo le testate nucleari dai vecchi missili da crociera nucleari” per usarli “contro l’Ucraina”. Lo scrive l’intelligence del ministero della Difesa del Regno Unito nel suo report sulla guerra in Ucraina. “Immagini open source mostrano il relitto di un missile da crociera aereo AS-15 KENT apparentemente abbattuto, progettato negli anni ’80 esclusivamente come sistema di lancio nucleare. La testata è stata probabilmente sostituita da una zavorra”, spiega l’intelligence britannica nel report. “Anche se un tale sistema inerte produrrà comunque qualche danno attraverso l’energia cinetica del missile e l’eventuale carburante non esaurito, è improbabile che ottenga effetti affidabili contro i bersagli previsti. La Russia spera quasi certamente che tali missili funzionino come esche e deviino le difese aeree ucraine”, conclude il report.

Media, raid russi su Kramatorsk: 1 ferito

Le truppe russe hanno colpito Kramatorsk nell’Oblast di Donetsk, ferendo un uomo di 71 anni. Lo riporta Kyiv Independent, citando il sindaco di Kramatorsk Oleksandr Honcharenko. L’attacco ha anche distrutto una struttura medica e danneggiato tre grattacieli, ha aggiunto Honcharenko.

 

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