Anche il presidente del Ppe Manfred Weber interviene sul braccio di ferro tra Italia e Francia sul tema migranti, dopo il caso della Ocean Viking. “Italia e Francia devono trovare un comune accordo sulle grandi sfide davanti a noi, e tutti devono affrontare la sfida delle migrazioni. ciò di cui abbiamo bisogno è una soluzione europea, non ci servono battaglie fra Italia e Francia, o altri Paesi. Questa soluzione deve combinare due aspetti: un rigido e forte controllo alle frontiere, come abbiamo fatto al confine fra Turchia e Grecia; il secondo è la solidarietà, l’Italia non può essere lasciata sola, bisogna mostrare solidarietà in Europa” ha dichiarato Weber dopo aver incontrato a palazzo Chigi la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.
“Tutti quanti devono prendersi le responsabilità – ha detto – Nel Mediterraneo dobbiamo mostrare che ci prendiamo cura di quelli che hanno bisogno del nostro aiuto, dobbiamo salvare le persone. Questa è una responsabilità cristiana. Ma d’altro canto, l’Italia non è sola, deve avere solidarietà. E incito tutti quanti a usare il dibattito in corso a livello europeo, per tirare fuori adesso una soluzione europea”.
“Aumentare solidarietà”
“Se la Germania dovrebbe sospendere il meccanismo di ricollocamento dei migranti come richiesto ieri dalla Francia? Penso che dovremmo mettere in pratica la solidarietà in Europa, l’Italia merita che gli altri Stati la aiutino – prosegue Weber -. È quello che chiedo ed è quello che è previsto dall’approccio europeo”. “Non dobbiamo fermare la cooperazione europea ma incentivarla, e da un punto di vista legale devo dire che abbiamo una buona possibilità che in questo momento la presidenza ceca dell’Unione europea raggiunga accordi legali vincolanti sulle migrazioni. Ne stiamo discutendo dal 2015, dalla più grave crisi migratoria che abbiamo fronteggiato in Europa. Stiamo discutendo da anni e ora abbiamo una buona possibilità di risolvere la questione a livello politico europeo. Usiamo il dibattito in corso, anche lo scontro in atto, per risolverlo, per avere protezione dei confini e solidarietà”, conclude il presidente del Ppe.
Ambasciatore tedesco: “Italia fa tanto ma non è da sola”
“L’Italia fa tanto in termini di migrazione ma non è da sola”. Lo ha scritto su Twitter l’ambasciatore tedesco in Italia, Viktor Elbling. Sono “154.385 i richiedenti asilo in Germania nel periodo gennaio-setembre 2022, 110.055 in Francia, 48.935 in Italia. Sono rispettivamente lo 0,186% della popolazione tedesca, lo 0,163% della popolazione francese e lo 0,083% della popolazione italiana“, ha aggiunto Elbling, riportando dati Eurostat.
Italia fa tanto in termini di #migrazione ma non è da sola: 154.385 richiedenti asilo in 🇩🇪 gen-set 2022, 110.055 in 🇫🇷, 48.935 in 🇮🇹. Sono risp. 0,186% della popolazione 🇩🇪, 0,163% della popolazione 🇫🇷 e 0,083% della popolazione 🇮🇹. Fonte: https://t.co/9z4vmhiES3 pic.twitter.com/YPI0v1M8pk
— Viktor Elbling (@Ambtedesco) November 11, 2022

