Nord Stream, Gazprom: “Trovati ordigni esplosivi Nato nel 2015”

Nord Stream, Gazprom: “Trovati ordigni esplosivi Nato nel 2015”
In this picture provided by Swedish Coast Guard, the gas leak in the Baltic Sea from Nord Stream photographed from the Coast Guard’s aircraft on Wednesday, Sept. 27, 2022. A fourth leak on the Nord Stream pipelines has been reported off southern Sweden. Earlier, three leaks had been reported on the two underwater pipelines running from Russia to Germany. (Swedish Coast Guard via AP)

Lo ha riferito il portavoce della multinazionale russa, Sergey Kupriyanov

Ordigni esplosivi collegati alla Nato sono stati ritrovati nel 2015 durante un’ispezione al gasdotto Nord Stream. Lo ha riferito il portavoce di Gazprom, Sergey Kupriyanov, citato da Tass. In particolare, ha spiegato Kupriyanov, nell’ispezione del 2015 era stato scoperto un cacciatorpediniere Seafox di cui la Nato aveva denunciato la scomparsa dopo delle esercitazioni. “L’ordigno militare si trovava proprio sotto il nostro gasdotto”, ha detto Kupriyanov.

Germania apre indagine su sabotaggio

La Germania ha aperto un’indagine sul sospetto sabotaggio al gasdotto Nord Stream. I pubblici ministeri tedeschi, che indagano su casi di sicurezza nazionale, hanno affermato di aver aperto un’inchiesta contro ignoti, atta a verificare se i danni al gasdotto siano stati provocati deliberatamente. I pubblici ministeri federali hanno affermato che il coinvolgimento di Berlino è legato al fatto che un attacco alle forniture energetiche potrebbe influire sulla sicurezza interna e esterna della Germania.

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