“La resistenza nei confronti del disegno imperialista manifestato dalla Federazione Russa richiederà un impegno di lunga durata e sta già imponendo sacrifici rilevanti alle nostre popolazioni, a cominciare dal rincaro dei prezzi dell’energia e dei beni alimentari. Ma sono costi immensamente minori di quelli che dovremmo subire se non venisse fermata subito questa logica di aggressione, che ripropone gli scenari di guerre devastanti dei secoli passati”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo discorso al Parlamento della Macedonia del Nord durante la visita ufficiale nella capitale Skopje. Per fronteggiare la crisi energetica, l’inquilino del Quirinale ha definito “urgentissimo” fissare un tetto europeo al prezzo del gas “superando le ultime resistenze per mettere a riparo” famiglie e imprese “dalle speculazioni”, ribadendo anche la necessità di un’opera europea di affrancamento dal gas della Russia e auspicando “meccanismi di solidarietà che comprendano anche i balcani occidentali, per risolvere questa crisi in tempi veloci”.
“Il Presidente della Federazione Russa ha riportato l’incubo della guerra nel nostro Continente, proprio dove l’opera paziente e lungimirante dei Padri fondatori dell’Europa e il dialogo tra statisti di grande valore, era riuscita a sradicarlo”, ha detto il capo dello Stato. Ma, ha aggiunto, “la risposta della famiglia euro-atlantica è stata all’altezza della sfida posta dall’avventura bellicista intrapresa da Mosca”. Il punto fermo è uno, ha precisato: “Non si può arretrare dalla trincea della difesa dei diritti umani e dei popoli; e per evitare fragilità o cedimenti dovremo rafforzare la nostra coesione interna, anche mediante misure che possano alleviare i costi, elevati, che le nostre economie dovranno sopportare”.
Infine, ha detto che “l’integrazione continentale è un’opera di pace, per allontanare lo spettro dei contrasti e della guerra. È necessario che questa integrazione si compia con l’ingresso dei Paesi dei balcani occidentali”, tra i quali la Macedonia del Nord, su cui ha dichiarato: “L’Italia sarà al suo fianco nel percorso per l’ingresso nell’Unione, che speriamo si concluda in un tempo breve”.

