Mariupol, interrotta l’evacuazione. Bombe sui civili a Irpin. Un’intera famiglia sterminata

Mariupol, interrotta l’evacuazione. Bombe sui civili a Irpin. Un’intera famiglia sterminata
People from the same family lie dead on the ground after the Russian army shelled the evacuation point of Irpin, on March 6, 2022, in Irpin (Ukraine). Ukraine suspended the evacuation of civilians at other points, such as Mariupol, in the face of the breakdown of the cease-fire, to open humanitarian corridors, by Russia. The United Nations estimates that this Sunday, March 6, the number of Ukrainian refugees could reach 1.5 million. The number of civilians killed in the conflict is close to 3,000 and almost 4,000 wounded according to Ukrainian government sources. After Visa and Mastercard joined the list of companies that are closing their subsidiaries in Russia, Putin said that the sanctions imposed by the West and his companies are “a declaration of war”. In addition, the Russian president signed a decree ordering the Council of Ministers to draw up a list of countries that have carried out “unfriendly actions” . 06 MARCH 2022 Diego Herrera / Europa Press 03/06/2022 (Europa Press via AP)

Tregua non è stata rispettata, pioggia di bombe a intermittenza sulla città nel sud del Paese

 

 

I corpi giacciono a terra. Un’intera famiglia uccisa dai colpi sparati dall’artiglieria russa. La tregua istituita per consentire l’evacuazione e la creazione di un corridoio umanitario non ha funzionato. Le immagini terribili e la testimonianza di un reporter di Associated Press a Irpin, periferia di Kyev. Centrato un punto di smistamento della popolazione. Stessa situazione anche a Mariupol, nel sud del Paese, dove il secondo tentativo di evacuare i civili dalla città è stato interrotto a causa dei bombardamenti senza fine.

 

Lo ha riferito il consigliere del ministero dell’Interno, Anton Gerashchenko, specificando che le evacuazioni pianificate lungo i corridoi umanitari designati sono state interrotte a causa di alcuni attacchi che sarebbero in corso. “Non ci possono essere ‘corridoi verdi’ perché solo il cervello malato dei russi decide quando iniziare a sparare e a chi”, ha riferito su Telegram. La città di Mariupol, che si trova al sud del Paese, è assediata da una settimana dalle truppe di Mosca. Era previsto che Le evacuazioni avessero iniziato dalle 12 ora locale (le 11 italiane, mentre il cessate il fuoco doveva essere in vigore dalle 10 alle 21 ora locale (dalle 9 alle 20 italiane). Anche nella giornata di ieri il cessate il fuoco previsto per Mariupol e Volnovakha è stato interrotto dagli attacchi russi.

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