NEGOZIATO: INTESA SU CESSATE IL FUOCO TEMPORANEO E CREAZIONE CORRIDOI UMANITARI. Kiev: “Concordato con Mosca terzo round colloqui”

NEGOZIATO: INTESA SU CESSATE IL FUOCO TEMPORANEO E CREAZIONE CORRIDOI UMANITARI. Kiev: “Concordato con Mosca terzo round colloqui”
Firefighters extinguish a building after a rocket attack in Kharkiv, destroyed in a Russian air raid in Kharkiv, Ukraine, Thursday, March 3, 2022. Russia’s assault on Kharkiv, Ukraine’s second largest city, continued Wednesday, with a Russian strike hitting the regional police and intelligence headquarters, according to the Ukrainian state emergency service. (AP Photo/Andrew Marienko)

Putin in TV: “Soldati russi eroi, combattono contro neonazisti. Gli ucraini utilizzano scudi umani”. Russi aprono fuoco vicino a centrale nucleare di Zaporizhzhia

ARTICOLO IN AGGIORNAMENTO

21h24 – Truppe russe aprono fuoco vicino a centrale nucleare Zaporizhzhia

Le forze russe hanno aperto il fuoco su Energodar, vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, dopo essere entrate nella città con i carri armati. Lo ha riferito sui social il consigliere del ministero dell’Interno ucraino Anton Herashchenko.

18h50 – Mosca: progressi significativi in negoziato con Kiev 

“Ci sono stati progressi significativi nel confronto con la delegazione ucraina. Lo ha riferito all’Agenzia Tass il capo negoziatore russo Vladimir Medinsky

18h41 – Kiev: “Concordato con Mosca terzo round negoziati”

Kiev e Mosca hanno concordato di continuare i negoziati. Il terzo round dovrebbe tenersi il prima possibile, ha affermato il consigliere dell’ufficio di Zelensky, Podolya, citato dall’agenzia Ria Novosti.

18h39 – NEGOZIATO: INTESA SU CESSATE IL FUOCO TEMPORANEO E CREAZIONE CORRIDOI UMANITARI 

Mosca e Kiev hanno raggiunto un’intesa su un cessate il fuoco temporaneo per permettere corridoi umanitari. Lo ha riferito il consigliere di Zelensky, Podolyak, secondo quanto riporta la Tass. Ucraina e Russia hanno raggiunto anche un’intesa sui corridoi umanitari per l’evacuazione dei cittadini, la consegna di cibo e medicine.

18h37 – Fonti ucraine: nella regione di Kharkiv 34 civili uccisi in 24 ore 

18h02 – Putin: Kiev tiene in trappola stranieri, anche studenti

“Centiania di stranieri” stanno cercando di lasciare l’Ucraina “ma non possono farlo perchè” gli ucraini “li tengono in trappola, li tengono prigionieri”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. “Molti studenti stranieri sono stati abbandonati dal governo ucraino sulle rotaie fuori dai treni, i neonazisti hanno anche preso di mira studenti cinesi mentre stavano cercando di lasciare il Paese, due di questi sono rimasti feriti”, ha aggiunto Putin

18h00 – Putin: “Noi abbiamo fornito corridoi umanitari per lasciare paese”

 L’Ucraina “chiede agli stranieri di evacuare tramite la città di Leopoli per andare in Polonia, suggeriscono che ci sono dei corridoi umanitari ma poi così non è. Siamo stati noi a fornire dei veicoli ai cittadini stranieri per lasciare l’Ucraina mentre il governo ucraino neonazista lo impedisce”. Lo ha detto una dichiarazione alla stampa il presidente della Russia, Vladimir Putin.

17h58 – Putin: “Soldati russi eroi, hanno sfondato le linee nazionaliste. Lottiamo contro neonazisti”

Il Presidente russo Vladimir Putin in un messaggio TV registrato ha definito ‘eroi’ i soldati russi impegnati nell’offensiva contro l’Ucraina. “Hanno sfondao le linee nazionaliste” ha detto il Capo del Cremlino. “Stiamo lottando contro dei neonazisti, ci sono mercenari stranieri” che combattono in Ucraina, “provenienti anche dal medioriente e questi non fanno altro che utilizzare i civili come scudi umani e usano mezzi corazzati militari in quartieri residenziali”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin.

17h56 – Putin: russi e ucraini sono unico popolo 

“Non rinuncerò alla convinzione del fatto che russi e ucraini siano un unico popolo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin in un messaggio TV

17h09 – Accordo a Consiglio Ue su protezione temporanea a profughi 

Il Consiglio Affari Interni ha dato il via libera all’attivazione della direttiva sulla protezione temporanea. A darne l’annuncio sui social il ministro dell’Interno francese, Gérald Darmanin, della presidenza del Consiglio Ue di turno.

In mattinata la commissaria agli Affari interni, Ylva Johansson, aveva detto che sarebbero serviti dei giorni, una settimana, per arrivare all’attivazione perché gli Stati dovevano studiare il provvedimento e proporre modifiche. “Sarei sopresa positivamente – aveva detto – se fosse approvata oggi”. In giornata era emersi anche dei rilviei da alcuni Stati sulla concessione della protezione anche ai residenti in Ucraina o agli ucraini provenienti da Paesi terzi.
“L’Unione europea garantirà protezione temporanea a chi fugge dalla guerra in Ucraina. L’Unione europea è unita e solidale”, ha twittato il ministro francese.

16h49 – Johansson: quasi un milione profughi in Ue, dobbiamo prepararci

“Siamo in una situazione molto, molto pericolosa con gli sviluppi in Ucraina, dobbiamo prepararci per l’arrivo di milioni di rifugiati nell’Unione europea. Già quasi 1 milione sono qui”. Lo ha detto la commissaria Ue agli affari interni, Ylva Johansson, al suo arrivo al Consiglio Affari interni Ue.

16h33 – 22 civili uccisi da raid russo a Chernihiv

Sono almeno 22 i civili uccisi nel raid aereo russo su Chernihiv, in Ucraina, mentre i soccorritori continuano a cercare sopravvissuti. Lo hanno fatto sapere fonti ufficiali ucraine.

16h09 – Secondo round negoziati: stretta di mano tra le due delegazioni a inizio colloqui

Le delegazioni di Kiev e Mosca, arrivate in Bielorussia per il secondo round di negoziati, si sono strette la mano all’inizio del colloquio. A testimoniarlo un breve video diffuso su diversi canali social 

16h08 – Germania contraria a embargo gas e petrolio russo 

Il ministro dell’Economia tedesco si è detto contrario a un embargo sulle importazioni di energia dalla Russia, dicendo che questo potrebbe mettere in pericolo la coesione sociale nel Paese. La Germania riceve circa la metà del carbone e del gas dalla Russia e un terzo del petrolio. Il ministro dell’Economia Robert Habeck, che è anche vicecancelliere della Germania, ha affermato giovedì che il suo Paese ha bisogno di “liberarsi dalle importazioni di energia russa”, ma ha riconosciuto che ciò richiederà tempo.

15h50 – Iniziato secondo round dei negoziati Kiev – Mosca 

E’ iniziato il secondo round di negoziati tra le delegazioni di Kiev e Mosca in Bielorussia. Lo ha annunciato Mykhailo Podoliak, consigliere del presidente ucraino, su Twitter.

15h08 – Cargo estone colpito da due missili affonda a largo di Odessa. Vittime tra i membri dell’equipaggio 

Una nave cargo battente bandiera panamense e appartenente a una compagnia di navigazione estone è affondata al largo della città portuale ucraina di Odessa. Secondo fonti sul posto sarebbe stato colpito da due missili. Due membri dell’equipaggio sono stati salvati, mentre altri quattro risultano dispersi.

14h58 – Sindaco Mariupol: russi bloccano la città impedendo forniture cibo

Le forze russe impediscono ai civili della città ucraina di Mariupol di fuggire: “gli invasori stanno sistematicamente e metodicamente tentando il blocco di Mariupol”, “impedendo le forniture di cibo”, “questo è genocidio del popolo ucraino”. Lo ha dichiarato il sindaco della città assediata dalle truppe russe, Vadym Boichenko, aggiungendo in un video che gli attacchi russi hanno preso di mira collegamenti ferroviari e ponti, oltre a interrompere la fornitura d’acqua potabile e di corrente elettrica.

14h43 – Autorità Chernihiv, raid aereo su scuole e case, almeno 9 morti

Almeno nove persone sono morte a causa di un raid russo a Chernihiv. Lo ha fatto sapere il governatore della regione Ucraina, Viacheslav Chaus, aggiungendo che ci sono anche quattro feriti. Le Forze di difesa territoriali settentrionali hanno sottolineato che nell’area ci sono solo scuole, abitazioni e un ospedale, nessuna infrastruttura civile, ha riferito Kyiv Indipendent.

14h15 – Intelligence Usa: forze navali russe verso Odessa, preparano sbarco 

Le forze russe si stanno dirigendo verso Odessa e si stanno preparando a sbarcare nel porto sul Mar Nero, l’ottavo giorno dell’invasione dell’Ucraina. Lo ha riferito l’intelligence Usa, secondo quanto ha riferito la testata spagnola Rtve. La fonte ha dichiarato che in Crimea ci siano già diverse navi in attesa dell’arrivo delle truppe di terra, per lanciare l’attacco dal mare. Le autorità di Odessa hanno nel frattempo chiesto ai cittadini di ripararsi nei rifugi, per il rischio imminente di attacco.

14h07 – Putin a Macron: Russia vuole smilitarizzazione e status neutrale di Kiev 

Il presidente russo Vladimir Putin ha riferito all’omologo francese Emmanuel Macron le condizioni russe nei negoziati con Kiev, che sono in primo luogo la smilitarizzazione dell’Ucraina e il suo status neutrale affinché dal suo territorio non emergano minacce per la sicurezza russa. Lo riporta l’agenzia Ria Novosti.

14h05 – Putin a Macron: obiettivi militari saranno completati

Il presidente russo Vladimir Putin ha detto al presidente francese Emmanuel Macron che gli obiettivi dell’operazione militare russa saranno completati in ogni caso. Lo riporta l’agenzia russa Ria Novosti.

13h58 – Telefonata Macron – Putin, 90 minuti di confronto

A confermarlo sono state fonti dell’Eliseo 

13h20 – Putin riunisce Consiglio di Sicurezza, possibile intervento in TV

Lo rende noto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov secondo quanto riportato da Sky

12:46 – Ikea interrompe attività in Russia e Bielorussia

L’azienda svedese Ikea sospende le sue attività in Russia e Bielorussia. Lo afferma la compagnia in un comunicato stampa, secondo Tass: “Ikea sta sospendendo le operazioni in Russia e Bielorussia. Inoltre, Ikea e Ikea Foundation stanno donando oltre 400 milioni di corone svedesi (oltre 41 milioni di dollari) per aiutare coloro che sono stati costretti a fuggire a causa della guerra in Ucraina“.

12H34 – Russia: “Pronti a pausa scontri per uscita civili”

 Il ministero della Difesa russo ha annunciato che Mosca è “pronta in qualsiasi momento a creare adeguati corridoi umanitari in qualsiasi direzione” per l’evacuazione dei civili, con pause nei combattimenti per consentirla. Lo ha dichiarato il generale Mikhail Mizintsev, del Centro di gestione della difesa nazionale del ministero di Mosca. Lo ha riferito Tass.

12h12 – Di Maio: “Negoziato porti a cessate il fuoco. Popolo russo non vuole questa guerra”

 “Il negoziato che oggi riparte deve essere reale e portare, come già detto, intanto a un cessate il fuoco”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook. “Da mesi lavoriamo dando centralità alla diplomazia e al dialogo con la Russia. Insieme, con partner europei e alleati, abbiamo provato con impegno a far dialogare le parti, a partire da quando ancora non c’era alcuna forma di escalation in Ucraina. Personalmente nelle scorse settimane mi sono recato a Mosca per incontrare il mio omologo Lavrov, il presidente Draghi ha sentito più volte Putin. Ma la carta della diplomazia, al governo russo, non è mai interessata: noi volevamo trovare una soluzione diplomatica, ma loro ammassavano le truppe al confine con l’Ucraina, per poi invaderla. In queste ore l’esercito russo continua a bombardare il popolo ucraino. Stanno morendo migliaia di civili innocenti: donne, uomini, bambini. Questa invasione è stata condannata dall’Ue e dalla comunità internazionale, lo testimonia anche la risoluzione Onu votata ieri a New York. Neanche il popolo russo vuole questa guerra, un popolo che pacificamente ha il coraggio di protestare”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio su Facebook.

Il Post di Di Maio su Facebook 

11h47 – Russia: negoziati alle 13 in zona Bielorussa di Brest

Lo ha reso noto il capo delegazione russo, Vladimir Medinsky, citato dall’Agenzia russa Tass

11h21 – Zelensky: Russia risarcirà Kiev per tutti danni guerra

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la Russia risarcirà l’Ucraina per tutti i danni subiti durante la guerra seguita all’invasione. “Ripristineremo ogni casa, ogni strada, ogni città”, ha detto nel suo ultimo video diffuso online. Lo ha riferito Kyiv Independent.

11h15 – Lamorgese: Italia preparata a emergenza profughi

Dal punto di vista logistico l’Italia “è abituata a gestire situazioni anche emergenziali, tramite la rete delle prefetture, con il mondo dell’associazionismo, con i comuni, faremo fronte a tutte le necessità che si presenteranno”. Lo ha detto la ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, al suo arrivo al Consiglio Affari interni a Bruxelles.

11h00 – Lavrov: ucraini usano ciivili come scudi umani 

“L’Ucraina sta cercando di utilizzare i civili come scudi umani”. Così il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in conferenza stampa. “So che voi amate questa parola: assassino – aggiunge il ministro parlando con i giornalisti – In Ucraina ci sono effettivamente degli assassini”.

10h58 – Lavrov: “Russia ancora aperta a trattative con la Nato”

Lo ha detto stamattina il Ministro del Esteri russo Sergey Lavrov in Conferenza stampa 

10h55 – Lavrov: “E’ Occidente ad avere in testa guerra nucleare. Noi non attacchiamo obiettivi civili”

Lo ha detto stamattina il Ministro del Esteri russo Sergey Lavrov in Conferenza stampa 

10h42 – Lavrov: siamo certi si troverà soluzione

“Non ho dubbi sul fatto che si trovera’ una soluzione alla crisi ucraina, ma il dialogo della Russia con l’Occidente deve basarsi sul rispetto reciproco”. Lo ha detto stamattina il Ministro del Esteri russo Sergey Lavrov in Conferenza stampa 

9h53 – Francia: peggio deve ancora arrivare 

E’ “possibile che il peggio debba ancora arrivare” nel conflitto in Ucraina. Lo ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Yves Le Drian, parlando a France 2. “Possiamo temere una logica d’assedio”, a cui “i russi sono abituati”, ha avvertito il capo della diplomazia francese, “ricordate Aleppo, o Grozny”, ha detto riferendosi alle città rispettivamente in Siria e Cecenia, distrutte dalle bombe russe negli ultimi decenni.

9h49 – Germania: 2.700 missili antiaerei a Kiev

La Germania intende fornire altre armi all’Ucraina: il ministero dell’Economia di Berlino ha approvato la consegna di 2.700 missili antiaerei Strela. Lo hanno riferito dpa e Süddeutsche Zeitung, citando proprie fonti al ministero.

9h30 – Londra: colonna russa resta a 30 km da Kiev

Il ministero della Difesa britannico ha fatto sapere che la colonna di mezzi militari russi diretta a Kiev ha fatto “pochi progressi evidenti” negli ultimi tre giorni, rimane a oltre 30 chilometri dal centro della città. La colonna è stata rallentata dalla resistenza ucraina e dai guasti meccanici, ha affermato il ministero nel briefing quotidiano dell’intelligence. Nonostante i pesanti bombardamenti russi, le città di Kharkiv, Chernihiv e Mariupol rimangono in mano ucraina, ha aggiunto, mentre alcune forze russe sono entrate a Kherson, ma la situazione militare rimane poco chiara.

Il ministero ha anche osservato che la Russia è stata costretta ad ammettere che 498 dei suoi soldati sono stati uccisi in Ucraina e altri 1.597 sono stati feriti. Il numero effettivo di persone uccise e ferite sarà quasi certamente considerevolmente più alto e continuerà ad aumentare, ha affermato.

8h37 – Paralimpiadi, no ad atleti russi e bielorussi

Il consiglio di amministrazione del Comitato paralimpico internazionale (Ipc) ha deciso di rifiutare le iscrizioni agli atleti russi e bielorussi per i Giochi paralimpici invernali di Pechino 2022. Lo si legge in una nota del comitato.

“Ciò significa che gli atleti paralimpici di questi paesi non potranno più partecipare ai Giochi che si apriranno il 4 marzo 2022”, chiarisce il comunicato.

7h59 – Ministero Difesa ucraina a blogger: attenzione a info che aiutano russi 

Continua per l’ottavo giorno “la risposta eroica del popolo ucraino all’invasione militare russa”. E’ quanto si legge nell’aggiornamento pubblicato dal Ministero della Difesa Ucraino sulla guerra in corso.

“Le truppe di occupazione, senza successo in quasi tutte le direzioni in cui avanzano – si legge nel comunicato – sono riuscite, ancora una volta nella tattica del bombardamento notturno delle grandi città”. Vengono descritti attacchi a Kiev ed altre città.

Poi l’appello “ai blogger”: “fate attenzione quando diffondete informazioni sui bombardamenti in tempo reale”, “le vostre informazioni potrebbero essere oggetto di interesse dell’artiglieria russa”, per aiutarla a “correggere” il tiro.

6h53 – Bombardamenti a Sumy, colpita università militare 

Le forze russe hanno bombardato nella mattinata un edificio della facoltà militare dell’università statale di Sumy, città nord-orientale dell’Ucraina. Lo riferisce il capo dell’amministrazione militare regionale di Sumy, Dmytro Zhyvytsky, ripreso su Twitter da Kyiv Independent.

6h29 – Usa: “Cremlino ha lanciato attacco totale a libertà media e verità”

“La Russia è impegnata in una guerra non provocata contro l’Ucraina. In patria, il Cremlino è impegnato in un attacco totale alla libertà dei media e alla verità, e gli sforzi di Mosca per fuorviare e sopprimere la verità della brutale invasione si stanno intensificando”. È quanto afferma un comunicato pubblicato dal Dipartimento di Stato Usa.

1h59 – Unhcr, un milione di profughi verso paesi vicini in una settimana

“In appena sette giorni abbiamo assistito all’esodo di un milione di profughi dall’Ucraina verso i paesi vicini”. Lo scrive su Twitter Filippo Grandi, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati.

1h46 – Proteste contro la guerra, 350 arresti a San Pietroburgo

La polizia di San Pietroburgo ha arrestato almeno 350 persone che manifestavano contro la guerra. Lo riferisce il sito di monitoraggio locale OVD-Info. Da giovedì scorso almeno 7.615 persone sono state arrestate in Russia per le proteste.

1h07 – Udite esplosioni vicino a metropolitana Kiev 

Due esplosioni si sono udite poco fa vicino alla stazione della metropolitana Druzhby Narodiv di Kiev.

Lo riferisce su Twitter Kiev Independent, invitando i residenti a recarsi nel rifugio più vicino.

1h01 Osservatrice Osce morta nel bombardamento di Kharkiv

Maryna Fenina, membro nazionale della Missione speciale di monitoraggio dell’Osce in Ucraina (Smm), è morta il 1° marzo in un bombardamento a Kharkiv. Lo comunica l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa. Il presidente in esercizio dell’Osce e ministro degli Esteri della Polonia Zbigniew Rau e il segretario generale dell’Osce Helga Maria Schmid porgono le loro più sentite condoglianze ai cari di Maryna, nonché all’Smm nel suo insieme: “Le nostre più sentite condoglianze e condoglianze vanno alla famiglia di Maryna. Maryna era un membro prezioso del team Smm e i nostri colleghi in Ucraina rimangono in stretto contatto con la sua famiglia per offrire il nostro supporto”.

“Maryna – si legge nella nota – è stata uccisa mentre riforniva la sua famiglia in una città che è diventata una zona di guerra. A Kharkiv e in altre città e paesi dell’Ucraina, missili, proiettili e razzi stanno colpendo edifici residenziali e centri cittadini, uccidendo e ferendo civili innocenti, donne, uomini e bambini allo stesso modo”. “Nonostante i ripetuti appelli provenienti da tutta la comunità internazionale e da tutta l’Osce, l’operazione militare non provocata contro l’Ucraina continua.

Condanniamo fermamente l’aumento dei bombardamenti nei centri delle aree urbane che causano morte e lesioni ai civili e ribadiamo il nostro appello alla Federazione Russa per un cessazione immediata delle ostilità e impegnarsi in un dialogo significativo”, conclude la nota.

 

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