Si teme un tentativo di colpo di stato, ma il governo nega

(LaPresse/AP) Colpi di arma da fuoco sono stati esplosi in una base militare nella capitale del Burkina Faso, Ouagadougou, suscitando il timore che fosse in corso un tentativo di colpo di Stato dopo settimane di proteste per l’incapacità del governo di far fronte alle violenze dei gruppi jihadisti. Il governo ha ammesso le sparatorie ma ha negato che si trattasse di un golpe. Il presidente Roch Marc Christian Kabore non è stato arrestato, ha affermato il ministro della Difesa Aime Barthelemy Simpore. L’emittente statale RTB ha definito gli spari un’espressione del malcontento dei soldati. “La gerarchia militare sta lavorando per riportare la calma e la serenità nelle caserme”, si legge nella nota del governo. “Contrariamente a quanto detto, nessuna istituzione della Repubblica – prosegue il comunicato – è stata presa di mira”.

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