"La legge viola i trattati" secondo molti leader europei, tra i quali figura anche il premier italiano Mario Draghi

(LaPresse) Tensione al Consiglio Europeo di Bruxelles sul tema dei diritti Lgbtq+, dopo l’approvazione di una legge da parte dell’Ungheria, ritenuta discriminatoria nei confronti delle persone omosessuali. “La legge viola i trattati” secondo molti leader europei, tra i quali figura anche il premier italiano Mario Draghi, che ha usato parole dure con il presidente ungherese Orban. Intanto in Italia si avvicina il giorno del Pride a Milano, domani, mentre si continua a discutere del ddl Zan. “Mai chiesto di bloccare la legge” dice il cardinal Parolin dopo le parole di Draghi in risposta alla nota verbale del Vaticano, che sostiene che alcuni passaggi della legge contro l’omotransfobia violerebbero il Concordato con la Chiesa.

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