Proteste davanti alla Corte distrettuale di Westminster

Julian Assange resterà in carcere a Londra. Dopo che due giorni fa i giudici britannici hanno negato l’estradizione negli Stati Uniti la giudice Vanessa Baraitser ha negato oggi la libertà su cauzione al fondatore di Wikileaks. Secondo la corte distrettuale di Westminster, l’australiano “ha interesse a fuggire”. Dopo l’udienza, Assange ha lasciato il tribunale britannico a bordo di un furgone della polizia britannica che lo ha riportato nel carcere di Belmarsh dove è attualmente detenuto. All’esterno del tribunale sono invece esplose le proteste dei sostenitori di Assange.

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