Il mondo piange la scomparsa di Khagendra Thapa Magar, aveva 27 anni. Fatale una polmonite
Si è spento In Nepal all’età di 27 anni Khagendra Thapa Magar, che con i suoi 67.08 cm si era aggiudicato, appena diciottenne, il titolo di uomo più basso del pianeta (in grado di camminare) assegnatogli dal Guinnes World Record nel 2010. “Era così piccolo quando è nato che poteva stare nel palmo della tua mano”, ricorda commosso il padre del piccolo nepalese, originario del distretto di Baglung, ucciso da una fatale polmonite che negli ultimi tempi lo affliggeva.
“Non mi considero un uomo piccolo. Sono un uomo grande”, disse una volta parlando di sé il piccolo Magar che venne notato per la prima volta all’età di 14 anni. Poi, nel 2010, il Guinnes dei primati certificò il suo record passato per un breve lasso di tempo nelle mani del connazionale, Chandra Bahadur Dangi (alto appena 54,6 cm). Nel 2015, alla morte di quest’ultimo, Magar riacquisì lo scettro di uomo più basso del pianeta che ora passa a Edward Hernandez, colombiano alto 70.21 cm.
A rendergli omaggio, con un commosso post su Instagram, proprio l’autorità internazionale che dieci anni fa gli conferì il titolo: “Il suo sorriso luminoso era così contagioso che faceva sciogliere i cuori di chiunque lo incontrasse – si legge sul profilo ufficiale del Guinnes World Records. “Come molte persone con esperienza di bassa statura, la vita può essere difficile quando si pesa solo 6 kg e non si adatta al mondo costruito per la persona media. Ma Khagendra di certo non ha lasciato che le sue piccole dimensioni gli impedissero di ottenere il massimo dalla vita. È stato un onore conoscere lui e la sua famiglia e un privilegio condividere la sua storia con il mondo”.