Trump e Xi Jinping hanno deciso di far ripartire i negoziati commerciali. I dazi, per ora, non verranno aumentati e gli aumenti decisi saranno rimossi. Conte sulla Ue: "Farò di tutto per evitare la procedura. Sulla flat tax sono ambiziosissimo"

Bene sui dazi, non altrettanto sul clima. Come ormai succede dal 2017, i Paesi del G20, riuniti a Osaka, hanno raggiunto un nuovo accordo sulle questioni climatiche. Ancora una volta, gli Stati Uniti non hanno firmato. "Risultati positivi – ha detto il nostro premier Giuseppe Conte – anche se il confronto è stato più complesso sul tema dei cambiamenti climatici". Sui dazi, invece, sembrano aprirsi nuovi spazi positivi. Il presidente cinese Xi Jinping e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump hanno concordato di ricominciare trattative commerciali tra Cina e Stati Uniti.

Secondo i media cinesi Washington avrebbe accettato una tregua nei dazi sulle sue esportazioni. I due paesi riprenderanno così i colloqui "sulla base dell'uguaglianza e del rispetto reciproco", secondo l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua dopo che i due leader si sono incontrati a margine del vertice del G20 a Osaka. Xi ha aperto l'incontro notando che si erano seduti non lontano dal luogo in cui 48 anni prima gli atleti cinesi e americani hanno affrontato il ping pong, aprendo la porta alla "diplomazia del ping-pong" che alla fine ha portato al ripristino delle normali relazioni diplomatiche. "La Cina e gli Stati Uniti possono vincere entrambe grazie alla cooperazione ed entrambi perdono con i combattimenti", ha detto Xi a Trump, secondo Xinhua.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che i negoziati sono stati riaperti sulla scia di "eccellenti" colloqui con Xi Jinping, in cui Washington ha accettato di ritardare le nuove tariffe. "Abbiamo avuto un ottimo incontro con il presidente Xi della Cina", ha detto Trump dopo i colloqui. "Direi eccellente". "Siamo di nuovo in pista", ha aggiunto. Trump ha confermato che Washington si era impegnata a non imporre nuove tariffe alle esportazioni di Pechino e che le due parti continueranno i colloqui. "Almeno per il momento,"Washington non imporrà nuove tariffe o rimuoverà quelle esistenti, ha detto Trump in una conferenza stampa. "Continueremo a negoziare".

Conte – E Giuseppe Conte, ai margini del G20, ha parlato delle questioni italiane e europee. In particolare della procedura d'infrazione per l'Italia, delle trattative in corso per evitarla e della linea economica che il suo governo vuole comunque portare avanti. Domani se ne discuterà  a livello Ue: "Io ho un solo obiettivo: difendere gli interessi degli italiani. Per me questo significa evitare una procedura per il Paese. Ieri, oggi e domani per me la procedura va evitata senza indugio. I nostri conti, comunque, sono in ordine". 

"Sulla Flat tax – ha sottolineato il premier – torno a dire che sono ambiziosissimo: vogliamo alleviare la presisione fiscale e faremo una riforma complessiva". Così il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa dal G20 di Osaka risponde ai cronisti parlando di flat tax.

Nomine Ue – "Ci stiamo avvicinando all'appuntamento di domani per via di successive approssimazioni – ha aggiunto Conte sul tema delle nomine Europee -. La mia richiesta per la presidenza della Commissione è di una personalità di grande spessore disponibile a sedersi al tavolo anche per rivedere le regole della governance europee. Domani alle 18 ci vediamo a Bruxelles. Ancora l'accordo non lo abbiamo chiuso". 

 

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