Mosca (Russia), 9 set. (LaPresse/AP) – Il leader dell’opposizione russa Alexei Navalny, dichiarato sconfitto dalle autorità alle elezioni per il sindaco di Mosca, ha invitato la folla di sostenitori radunata in piazza Bolotnaya a festeggiare il suo secondo posto come una vittoria che dà spinta a una vera competizione politica. Questa mattina la commissione elettorale della capitale russa ha diffuso i risultati definitivi del voto, confermando in carica il sindaco uscente Sergei Sobyanin con il 51% dei voti, sufficienti a evitare il ballottaggio. A Navalny è andato il 27% delle preferenze, quindi ha chiesto il riconteggio dei voti ipotizzando ci siano stati brogli.
“Durante queste elezioni la politica in Russia è finalmente nata”, ha detto parlando ai sostenitori e invitandoli a non compiere atti violenti. Anche il principale gruppo di controllo delle elezioni Golos ha sollevato dubbi. Navalny, 37 anni, ha detto ai sostenitori che il tempo di compiere azioni di protesta sfidando la polizia potrà arrivare, ma per ora è necessario lavorare politicamente. La domanda che resta è ora se il Cremlino resterà fermo nel volerlo in prigione, nonostante i 630mila voti ottenuti dai moscoviti.
Navalny è stato condannato a luglio a cinque anni di carcere per appropriazione indebita, in un processo visto da molti come un modo per farlo uscire dalla scena. L’elezione di ieri è stata la prima a Mosca dal 2003 e contava sei candidati. Lo scorso anno il Cremlino aveva ribaldtato un decreto del 2004 del presidente Vladimir Putin, che cancellava le elezioni dirette per il sindaco della capitale e altri leader regionali.

