L’energia dell’Europa arriva sempre più da gas naturali ed energie rinnovabili e sempre meno da carbone e petrolio. Lo dicono i dati preliminari sulla produzione e le importazioni di energia pubblicati oggi, lunedì 29 giugno, da Eurostat.
Eurostat: “Cresce l’offerta di gas naturale e rinnovabili”
Nel 2025, secondo i dati preliminari, l’approvvigionamento di gas naturale ed energie rinnovabili nell’Unione Europea è aumentato rispetto al 2024, mentre quello di carbone e prodotti petroliferi è diminuito. L’approvvigionamento di gas naturale dell’UE è cresciuto per il secondo anno consecutivo, dopo un forte calo nel 2023. Nel 2025 è aumentata del 2,3% rispetto al 2024, attestandosi a circa 13,1 milioni di terajoule (TJ).
L’approvvigionamento di energie rinnovabili è cresciuto dell’1,4% rispetto al 2024, raggiungendo un totale di 11,5 milioni di TJ, nonostante un calo sostanziale dell’energia idroelettrica, che è stata la causa principale della leggera diminuzione osservata nella produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Anche l’approvvigionamento di energia nucleare è aumentato, ma in misura più modesta, dello 0,2%, raggiungendo i 650 648 gigawattora (GWh).
Carbone e petrolio: è record negativo
Per contro, l’approvvigionamento di carbone ha continuato a diminuire. L’approvvigionamento di lignite – un carbone a basso potere calorifero utilizzato negli impianti termodinamici – è sceso del 7,7% a 184 741 mila tonnellate, mentre quello di carbone bituminoso è calato del 3,2% a 107 072 mila tonnellate. Entrambe le cifre rappresentano i valori più bassi registrati dall’inizio della serie storica nel 1990.
Per quanto riguarda i prodotti petroliferi, l’approvvigionamento ha raggiunto un totale di 448 656 mila tonnellate, con un calo del 2,8% rispetto al 2023. Nel 2025, le energie rinnovabili hanno continuato a rappresentare la principale fonte di energia elettrica nell’Ue, con una quota pari al 47,2% della produzione totale di energia elettrica. Le energie rinnovabili hanno generato 1,33 milioni di GWh, segnando un leggero calo dello 0,5% rispetto al 2024. Per contro, l’elettricità generata dai combustibili fossili è aumentata del 3,2% rispetto all’anno precedente, contribuendo con 0,83 milioni di GWh, pari al 29,6% della produzione totale di elettricità. Le centrali nucleari hanno prodotto 0,65 milioni di GWh, ovvero il 23,2% della produzione di elettricità dell’UE, registrando un aumento della produzione dello 0,2% rispetto al 2024.

