UniCredit segna un nuovo record, a 3,2 miliardi l’utile del primo trimestre 2026

UniCredit segna un nuovo record, a 3,2 miliardi l’utile del primo trimestre 2026

Risultato dei primi tre mesi dell’anno in rialzo del 16%. L’ad Orcel parla di modello solido e disciplina nell’esecuzione della strategia.

UniCredit segna un nuovo record, e porta a 3,2 miliardi l’utile del primo trimestre 2026. L’amministratore delegato di UniCredit Andrea Orcel parla di “modello solido e disciplina” nell’esecuzione della strategia. Il 2025 si era chiuso con un utile netto sopra i 10,5 miliardi e quella che Orcel aveva definito una “redditività da record”.

Risultato in rialzo del 16%

Nel primo trimestre dell’anno UniCredit registra un utile netto che “si è attestato a un risultato record di 3,2 miliardi, in rialzo del 16% anno su anno, sostenuto da una continua eccellente redditività e creazione di valore per gli azionisti, con un RoTE del 26% in rialzo di 2,7 punti percentuali rispetto all’anno precedente, e un Eps di 2,15 euro, in rialzo del 19,7% rispetto all’anno precedente”.

Aumenta l’ambizione sul 2026

Il Gruppo Unicredit “ha aumentato la sua ambizione per l’utile netto del 2026 a uguale o superiore a 11 miliardi, a riprova della maggiore fiducia nella propria abilità di generare rendimenti eccellenti”. UniCredit “conferma anche il proprio impegno per le ambizioni finanziarie al 2028 e oltre, sostenute da una solida traiettoria stand-alone e da una equity story eccezionale”.

Modello solido

UniCredit ha riportato un’altra serie record di risultati trimestrali in tutte le principali metriche finanziarie, dando prova della solidità e della coerenza del nostro modello, e della esecuzione della nostra strategia – afferma Orcel – l’utile netto ha raggiunto 3,2 miliardi, in rialzo del 16% rispetto all’anno precedente, e ad un RoTE eccellente pari al 26%”.

Esecuzione disciplinata, crescita dei ricavi

“Questi risultati riflettono una esecuzione disciplinata su tutte le leve: crescita dei ricavi, efficienza dei costi e solidità del capitale – rileva Orcel – dando prova di come una banca ben gestita e diversificata possa conseguire rendimenti eccellenti su tutto l’arco del ciclo macro-economico, mentre investe per il proprio futuro”.

Siamo preparati al meglio

“Mentre lo scenario geopolitico e macro-economico si fa più incerto e complesso – osserva ancora Orcel – la nostra cultura vincente che unisce le nostre persone, la nostra continua trasformazione e i nostri punti di forza unici e linee di difesa ci preparano al meglio per il futuro in un’ampia serie di scenari”.

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