“È un’assemblea della Rete Associativa ADA che segue un momento di formazione sulle tecniche di management del terzo settore”, spiega Antonio Derinaldis, Portavoce della Rete Associativa ADA. “Ci apriamo al mondo accademico e della conoscenza scientifica, ma è anche un modo nel quale il volontariato e l’innovazione sociale oggi si incontrano innanzitutto per raccontare testimonianze di successo da parte delle ADA territoriali affiliate alla nostra rete per cercare insieme di disegnare un futuro solidale e fare in modo che la rete associativa sia sempre più presente sul territorio”.
Tante le ADA di tutta Italia presenti e tanti gli interventi dei referenti regionali e locali per raccontare esperienze e sinergie progettuali verso le persone anziane e l’intergenerazionalità. Esperienze che si rinnovano, quindi, messe al servizio del Paese attraverso il confronto con tecnici ma anche università: “La formazione è un elemento centrale nel futuro del terzo settore”, avverte Carlo Maria Medaglia, delegato alla terza missione del Rettore dell’Università degli studi IUL intervenuto all’incontro. “In un mondo che cambia così velocemente, la formazione continua e la possibilità di essere sempre aggiornati sull’evoluzione future sono elementi centrale per qualsiasi generazione. Anche per le generazioni più avanti negli anni – aggiunge – bisogna costruire dei percorsi formativi che non siano solamente tecnologici, ma che facciano comprendere come la tecnologia ormai e la formazione sono qualcosa che ti spieghi il contesto in cui andiamo a vivere e che l’investimento in formazione non è solo un investimento in capitale umano, ma è conoscenza. È un investimento che serve anche per il benessere della vita delle generazioni più anziane”.
A fare gli onori di casa nella seconda giornata di Assemblea, il Presidente del Consiglio Municipale di Fiuggi Gianluca Ludovici. A seguire, l’intervento online di Giancarlo Moretti, Portavoce Nazionale del Forum Nazionale del Terzo Settore, e di Roberto Sciarrone, Responsabile Radio Unitelma Sapienza. Il passaggio centrale della giornata, che ha rappresentato anche il valore aggiunto dell’incontro, è stato il confronto tra le diverse esperienze e necessità che trovano nel Centro di servizio per il volontariato (CSVnet) un luogo di coordinamento e sostegno, come spiegato da Chiara Tommassini, Presidente Nazionale di CSVnet. “C’è tanto bisogno di volontariato diffuso, che non si giri dall’altra parte, di un volontariato che fa le cose, ma che ha anche visione e quindi anche questa sfida culturale del dove vogliamo andare, ma del dove vogliamo andare tutti insieme, credo sia una delle domande che dobbiamo porci e a cui darci una risposta”. Ospite d’eccezione, tra gli altri, Carmelo Barbagallo, Segretario Generale UIL Pensionati: “I pensionati attraverso la Rete Associativa ADA – chiarisce – tornano ad essere risorsa del Paese, avendo un reddito che gli permette di dare un aiuto alle famiglie ai nipoti se non c’è questo i pensionati diventano un peso, noi invece vogliamo che diventano risorse”.
