A Milano 24 ore di sciopero proclamato dall’Al-Cobas Atm Milano. Oggi, 15 gennaio 2026, scatta la prima protesta dell’anno del trasporto pubblico. L’Azienda trasporti milanesi ha comunque reso noto questa mattina che restano in servizio le linee metropolitane del capoluogo lombardo, tram, filobus e bus. Atm informa anche che il traffico all’ora di punta, i mezzi di superficie – tram, bus e filobus – potrebbero subire rallentamenti.
Le motivazioni dello sciopero
“Ci fermiamo per riprenderci dignità, diritti, salario, tempo libero”, si legge nel comunicato di Al-Cobas pubblicato sui social del sindacato. “Da anni subiamo tagli, carichi di lavoro insostenibili, turni ingestibili e un’organizzazione che scarica tutto su chi lavora. Ci chiedono di ‘tenere duro’, mentre peggiorano condizioni, salari, sicurezza e servizi. Noi diciamo basta! La dignità non si baratta e il recupero psicofisico non si monetizza, si difendono!”, prosegue la nota.
Le motivazioni dello sciopero vengono spiegate dal sindacato anche nel comunicato pubblicato sul sito di Atm. “Lo sciopero è stato proclamato contro la liberalizzazione, privatizzazione, finanziarizzazione e gare d’appalto dei servizi attualmente gestiti dal Gruppo ATM e per la “reinternalizzazione” dei servizi di TPL ceduti in appalto e/o subappalto, anche complementari, di Milano e hinterland; contro il progetto “Milano Next”, per la trasformazione di ATM SpA in Azienda Speciale del Comune di Milano e il conseguente affidamento diretto in house dei servizi gestiti dal Gruppo ATM e dei servizi di TPL dell’intera Città Metropolitana Milanese, nonché per la loro gratuità”, si legge. “Riattivazione del distanziamento tra conducenti di superficie e utenti a tutela della salute – prosegue la nota – e della sicurezza dei lavoratori e inibizione della porta anteriore per la salita e la discesa dei passeggeri; precarietà della pulizia, igienizzazione e sanificazione delle vetture e degli ambienti ATM.
“Immobilità della dirigenza ATM a tutela della sicurezza dei lavoratori più esposti ad atti aggressivi, – si legge ancora nella nota – anche con sistemi di protezione passivi; fruizione ferie per il personale viaggiante, con conseguente eccessivi residuo di ferie, carenza strutturale di personale, piani aziendali d’assunzione ed eccessivo utilizzo del lavoro straordinario per la programmazione ordinaria del servizio; trasformazione immediata di tutti i contratti part-time in full-time ai conducenti che ne fanno richiesta; 150 euro netti d’aumento salariale in egual misura a tutti i lavoratori fino al parametro 193, slegati dalla produttività, a risarcimento dei mancati rinnovi contrattuali, degli irrisori aumenti salariali e una tantum, nonché la soppressione dei premi ad personam.
“Adeguamento alle sentenze (da ultimo Suprema Corte 13425/2019) e alla direttiva CE 2003/88, per il pagamento legale delle giornate di ferie godute e/o risarcite e conseguente pagamento del pregresso; comportamenti lesivi, discriminatori, intimidatori da parte di alcuni dirigenti di deposito (c.d. ispettori e vice) nei confronti di lavoratori fruitori del diritto a permessi parentali anche per l’assistenza a familiari disabili, personale di guida “anziano”, cambi turno, concessioni “privilegiate” ad alcuni lavoratori, mancato rispetto delle condizioni oggettive dei conducenti “anziani” anche nell’attribuzione dei turni in “disponibile”; individuazione di forme di “risarcimento” per i periodi persi dei turni in “plurimansione”; fornitura della massa vestiario precaria, inadeguata, di scarsa qualità, quantità e reintroduzione di capi come maglione invernale a collo alto, polo estiva a mezza manica, gilet (in cotone)”.., conclude il comunicato.
Orari sciopero e fasce di garanzia
Il sindacato ha comunicato anche gli orari dello sciopero: “I lavoratori del Gruppo ATM SpA si asterranno dal lavoro il 15 gennaio 2026 con le seguenti modalità: Personale Viaggiante di Superficie, Metropolitana, Agenti di Stazione, serv. Poma: dalle 8,45 alle 15,00 e dalle 18,00 al termine del servizio. Alle 8,45 e alle 18,00 si rientra in deposito dai capolinea e dai centri linea avvisando gli utenti della limitazione della corsa.
NET – Personale Viaggiante Urbano Monza: dalle 09,00 alle 11,50 e dalle 14,50 al termine del servizio
NET – Personale Viaggiante Extraurbano Trezzo: dalle 8,45 alle 15,00 e dalle 18,00 al termine del servizio
Tutti i lavoratori di tutte le aziende del Gruppo ATM SpA (anche turnisti) operanti negli Impianti Fissi, Operai, Impiegati, Ausiliari della Sosta, Addetti ai Parcheggi, Tutor ecc… per l’intero orario di lavoro per ogni turno.
Il servizio potrebbe quindi non essere garantito dalle 8:45 alle 15 e dopo le 18, fino al termine del servizio.

