Binance: “Gli asset digitali sono entrati nella vita di tutti i giorni”

Binance: “Gli asset digitali sono entrati nella vita di tutti i giorni”

La piattaforma di scambio di criptovalute parla anche di ”una nuova fase di convergenza tra retail e istituzioni” e di come le cripto-attività siano ormai una componente sempre più integrata dell’economia reale.

“Gli asset digitali non sono più appannaggio di pochi o di un angolo nascosto della finanza: sono entrati nella vita di tutti i giorni“. Così Binance in una nota in cui mette in evidenza come ci si trovi ora in “una nuova fase di convergenza tra retail e istituzioni“.

Binance è una delle più grandi piattaforme di scambio di criptovalute al mondo. Fondata nel 2017, permette di comprare, vendere e scambiare asset digitali come Bitcoin (Btc) ed Ethereum (Eth), offrendo anche servizi aggiuntivi come staking, risparmio, e una carta di pagamento crypto.

Binance conta 300 milioni di utenti nel mondo, pari a circa 1 persona su 27 a livello globale – prosegue – oggi, circa una persona su 27 al mondo si affida a Binance per alimentare e guidare il proprio percorso nel mondo crypto”.

Secondo Richard Teng, co-ceo di Binance ”dopo anni di costruzione in contesti complessi il 2025 segna l’inizio di un’epoca più stabile e prevedibile, in cui regolamentazione, fiducia e adozione reale tendono a convergere sempre di più”.

Dopo un decennio dedicato alla costruzione dell’infrastruttura crypto globale ”spesso in un contesto complesso e sotto costante pressione il 2025 rappresenta l’anno in cui l’adozione degli asset digitali entra definitivamente nella vita quotidiana di persone, imprese e istituzioni. Le crypto-attività non sono più un fenomeno di nicchia ma una componente sempre più integrata dell’economia reale”.

”Il 2025 è stato un anno di forte volatilità per i mercati globali – viene osservato – dal ciclo di hype sull’intelligenza artificiale con project Stargate, allo shock del DeepSeek monday, fino alle tensioni commerciali e allo shutdown del governo statunitense che ha temporaneamente bloccato la pubblicazione di dati macroeconomici chiave. In questo contesto incerto, il settore crypto ha dimostrato una resilienza straordinaria”.

Su Binance – prosegue la società – “il volume guidato dal retail globale è cresciuto del 125%, confermando il ruolo centrale degli utenti individuali. Parallelamente, l’adozione istituzionale ha registrato un’accelerazione significativa: il volume di trading istituzionale è aumentato del 21% anno su anno. A livello di mercato, gli oltre 30 miliardi di dollari di inflow netti negli Etf e quasi 10 miliardi di dollari di obbligazioni sovrane portate on-chain da operatori come BlackRock e Franklin Templeton dimostrano come Wall street abbia ormai adottato il linguaggio della blockchain. Questa convergenza si riflette anche nei numeri della piattaforma: per gran parte del 2025, quasi il 50% del volume globale di trading di Btc ed Eth si è concentrato su Binance, mentre oltre il 60% delle transazioni on-chain mainstream è passato da Binance Wallet. Il volume totale di prodotto ha raggiunto 34 trilioni di dollari“.

L’azienda – conclude Binance – “continuerà a investire in sicurezza, compliance ed educazione, dai progetti basati su Ia alla formazione finanziaria attraverso Binance junior, fino al supporto di Binance charity, che ha già donato oltre 43 milioni di dollari a beneficio di 4 milioni di persone, di cui 270mila solo nel 2025″.

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