OpenAi, super accordo sui chip di Amd

OpenAi, super accordo sui chip di Amd

Il produttore di semiconduttori fornirà un aumento della potenza di calcolo per l’intelligenza artificiale dell’azienda innovativa guidata da Sam Altman. Nell’accordo è prevista anche la possibilità di acquistare fino al 10% delle azioni della società rivale di Nvidia.

Super accordo per OpenAi sui chip di Amd. Tutto per potenziare le risorse dell’intelligenza artificiale dell’azienda innovativa guidata Sam Altman.

Il produttore di semiconduttori Amd fornirà i propri chip ad OpenAi, nell’ambito di un accordo secondo il quale OpenAi avrà anche la possibilità di acquistare fino al 10% delle azioni di Amd. L’accordo è solo l’ultimo in ordine di tempo siglato da OpenAi, produttore di ChatGpt, che sta cercando di potenziare le proprie risorse di calcolo sull’intelligenza artificiale.

Il colosso dell’intelligenza artificiale ha rilasciato da poco ChatGpt 5.

L’accordo sui nuovi chip

In base ai termini dell’accordo, OpenAi acquisterà l’ultima versione dei chip grafici ad alte prestazioni dell’azienda, gli Instinct MI450, il cui lancio è previsto per il prossimo anno. L’accordo prevede la fornitura di 6 Gigawatt di potenza di calcolo per l’infrastruttura Ai di ‘nuova generazione’ di OpenAi, con il primo lotto di chip del valore di 1 Gigawatt che sarà distribuito nella seconda metà del 2026.

“Questa partnership rappresenta un passo importante nella creazione della capacità di calcolo necessaria per realizzare il pieno potenziale dell’Ia – dichiara Sam Altman, ceo di OpenAi – la leadership di Amd nel settore dei chip ad alte prestazioni ci consentirà di accelerare i progressi e di portare più rapidamente a tutti i vantaggi dell’Ia avanzata“.

Il distacco da Nvidia

L’accordo rappresenta una spinta per Amd, con sede a Santa Clara in California, superata in termini di risultati economici dalla rivale Nvidia. Ma suggerisce anche il desiderio di OpenAi di diversificare la propria catena di fornitura, allontanandosi dal dominio di Nvidia.

Il boom dell’intelligenza artificiale ha alimentato la domanda dei chip di elaborazione grafica di Nvidia, facendo salire alle stelle le sue azioni e rendendola l’azienda più preziosa al mondo. Il mese scorso OpenAi e Nvidia hanno annunciato una partnership da 100 miliardi di dollari che aggiungerà almeno 10 Gigawatt di potenza di calcolo ai data center.

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