Dazi Trump, per il 40% di manager e banchieri grave impatto su business

Dazi Trump, per il 40% di manager e banchieri grave impatto su business
In a multiple exposure, President Donald Trump is pictured with a U.S. flag as he visits Dana Incorporated, 28201 Van Dyke Ave. in Warren, Mich on Thursday, Jan. 30, 2020. Trump visited with workers at the plant to celebrate Wednesday’s signing of the United States-Mexico-Canada Agreement. (Jacob Hamilton/Ann Arbor News via AP)

Teha group lancia sondaggio a evento a Cernobbio, euro più forte ad aprile 2026

Dopo i dazi voluti da Donald Trump, per il 40% di manager e banchieri ci sarà un grave impatto sul business. Questo è l’umore della platea presente alla 36esima edizione del workshop ‘Lo scenario dell’economia e della finanza’, organizzato da Teha group a Villa d’Este a Cernobbio (Como).

All’evento – che sui dazi Usa ha portato avanti il primo televoto – hanno partecipato oltre 200 tra manager e banchieri. La platea ritiene che gli impatti saranno maggiori per l’Unione europea rispetto all’Italia. Rispetto invece al rapporto dollaro-euro, oggi il 60,9% ritiene che ad aprile 2026 l’euro sarà più forte mentre il 23,2% ritiene che l’euro sarà più debole.

Rispetto alle performance delle aziende rappresentate, il 64,8% dei partecipanti ritiene che la propria impresa stia performando meglio o molto meglio rispetto ai competitor.

Rispetto alle previsioni di occupazione per il 2025, il 39,1% non prevede variazioni nelle proprie aziende, mentre il 33,3% prevede un aumento di organico inferiore al 10%.

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