Dopo i dazi voluti da Donald Trump, per il 40% di manager e banchieri ci sarà un grave impatto sul business. Questo è l’umore della platea presente alla 36esima edizione del workshop ‘Lo scenario dell’economia e della finanza’, organizzato da Teha group a Villa d’Este a Cernobbio (Como).
All’evento – che sui dazi Usa ha portato avanti il primo televoto – hanno partecipato oltre 200 tra manager e banchieri. La platea ritiene che gli impatti saranno maggiori per l’Unione europea rispetto all’Italia. Rispetto invece al rapporto dollaro-euro, oggi il 60,9% ritiene che ad aprile 2026 l’euro sarà più forte mentre il 23,2% ritiene che l’euro sarà più debole.
Rispetto alle performance delle aziende rappresentate, il 64,8% dei partecipanti ritiene che la propria impresa stia performando meglio o molto meglio rispetto ai competitor.
Rispetto alle previsioni di occupazione per il 2025, il 39,1% non prevede variazioni nelle proprie aziende, mentre il 33,3% prevede un aumento di organico inferiore al 10%.

