Ok dalla commissione Europea per gli obiettivi di politica sociale e occupazione

La commissione Europea ha approvato, ai sensi delle norme Ue sugli aiuti di Stato, un regime italiano stimato in 1,1 miliardi di euro per sostenere l’occupazione di giovani e lavoratrici nel Sud.

Il regime contribuisce agli obiettivi di politica sociale e occupazionale dell’Ue ed è in parte finanziato tramite il Fondo sociale europeo plus (Fse+).

L’Italia ha notificato alla Commissione un regime da 1,1 miliardi di euro che consiste in due misure rivolte: ai giovani di età inferiore ai 35 anni, che non hanno mai avuto un contratto di lavoro a tempo indeterminato; e alle donne residenti nel Mezzogiorno, nell’Italia meridionale, che non hanno avuto un impiego regolare nei precedenti 6 mesi.

In base al regime, i datori di lavoro che assumono giovani o lavoratrici con un contratto a tempo indeterminato saranno esentati dal pagamento dei contributi previdenziali obbligatori. L’importo massimo dell’aiuto è di 650 euro al mese per lavoratore e di 500 euro nel caso di giovani in aree diverse dal Mezzogiorno, per un periodo di 24 mesi a partire dall’assunzione.

L’Italia stima che il regime porterà alla creazione di oltre 180.000 contratti di lavoro a tempo indeterminato.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata