Il consiglio generale di Confindustria ha designato Emanuele Orsini nuovo presidente di Confindustria. L’elezione è fissata al 23 maggio, quando è convocata l’assemblea generale dell’associazione. L’imprenditore emiliano, se l’assemblea confermerà l’indicazione, resterà in carica fino al 2028.
Orsini ha guadagnato 147 voti a favore. Erano presenti 173 su 187 aventi diritto. Le schede nulle sono state 17, quelle bianche 9.
Orsini: “Campagna complessa, lavoreremo per nostre imprese”
“E’ un enorme onore, per quanto mi riguarda. Oggi siamo riusciti dopo una campagna elettorale molto complicata e difficile a ricompattare Confindustria come è giusto che sia, perché deve guardare avanti, alla realtà dell’industria italiana”, ha detto Orsini parlando con i giornalisti. “Abbiamo costruito un programma che per diversi capitoli andrà a susseguirsi con le vicepresidenze che andremo a formare da qui al 18 aprile, dobbiamo lavorare saranno momenti complicati e intensi ma faremo il meglio per le nostre imprese”.
Orsini: “Cercherò di convincere chi non mi ha votato”
L’appello all’unità e alla necessità di superare le divisioni sono state le prime parole del neo presidente designato di Confindustria Emanuele Orsini, che ora avrà due settimane di tempo per lavorare a squadra e programmi, da presentare il 18 aprile. “Cercherò di convincere quelli che non mi hanno votato”, ha affermato.

