Nokia taglierà sino a 14mila posti di lavoro. L’annuncio dei licenziamenti arriva dopo che l’azienda ha riportato che le vendite nette del terzo trimestre sono diminuite del 20% su base annua a 4,98 miliardi di euro. L’utile del periodo è crollato del 69% su base annua a 133 milioni di euro. Il colosso finlandese punta a ridurre la base dei costi su base lorda (cioè al lordo dell’inflazione) tra 800 e 1.200 milioni di euro entro la fine del 2026 rispetto al 2023, ipotizzando una retribuzione variabile in linea con l’obiettivo in entrambi i periodi. Ciò rappresenta una riduzione del 10–15% delle spese per il personale. Nokia prevede di agire rapidamente sul programma con almeno 400 milioni di euro di risparmi annuali nel 2024 e altri 300 milioni di euro nel 2025. Si prevede – spiega una nota sui conti – che il programma porterà ad un’organizzazione di 72.000 – 77.000 dipendenti rispetto agli 86.000 dipendenti che Nokia ha oggi.
Nokia, annuncia il taglio di 14mila posti di lavoro

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Le vendite nette del terzo trimestre sono diminuite del 20% su base annua a 4,98 miliardi di euro
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