Arriva il fondo da 200 milioni per imprenditoria femminile

Arriva il fondo da 200 milioni per imprenditoria femminile

160 i milioni da risorse Pnrr e 60 quelli stanziati dalla scorsa legge di bilancio, contributi a fondo perduto per le attività da zero a dodici mesi di anzianità e finanziamenti agevolati per le altre

 Duecento milioni per sostenere l’imprenditoria femminile e colmare il gap con il resto d’Europa, soprattutto al Sud. E’ l’intento dell’iniziativa sviluppata dal ministero dello Sviluppo economico che con 160 milioni di risorse Pnrr e 60 stanziati dalla scorsa legge di bilancio prevede contributi a fondo perduto per le attività da zero a dodici mesi di anzianità e finanziamenti agevolati per le altre, e apertura di sportelli online insieme ad azioni di accompagnamento, formazione e valorizzazione della cultura imprenditoriale al femminile. “Il fondo rientra nelle iniziative del Pnrr, noi accompagniamo e aiutiamo a definire le domande prima dell’apertura del click day così che tutti abbiano tempo per perfezionare ed eliminare gli errori prima della presentazione delle domande”, ha spiegato il ministro Giancarlo Giorgetti in una conferenza stampa al Mise. “Lo spirito imprenditoriale deve pre-esistere, il fondo è un accompagnamento all’avvio dell’attività e non il motivo per cui l’imprenditorialità esiste. Lo scopo principale è cercare di recuperare il gap che separa il tasso di occupazione femminile in particolare al Sud dagli altri paesi Ue ma soprattutto agendo sull’imprenditorialità”, sottolinea.

 La misura si rivolge a cooperative o società di persone con almeno il 60% di donne socie; società di capitale con quote e componenti degli organi di amministrazione per almeno i due terzi di donne; imprese individuali con titolare donna e lavoratrici autonome con partita Iva. Questo è un progetto tra i più innovativi del Pnrr. Abbiamo scelto di investire sull’ empowerment delle donne riconoscendo nell’imprenditoria femminile una delle leve maggiori per la crescita del nostro Paese”, ha sottolineato la ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti.

 Per la costituzione di una nuova impresa, o se è nata da meno di dodici mesi, si possono presentare progetti di investimento fino a 250mila euro, con un contributo a fondo perduto che varia dall’80% delle spese (il 90% per le disoccupate), entro un tetto massimo di 50mila euro per progetti fino a centomila euro; per progetti fino a 250mila euro il contributo è del 50% delle spese, al massimo 125mila euro. Per le imprese attive da più di 12 mesi si possono presentare progetti fino a 400mila euro con un mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero, con una copertura fino al 80% delle spese per un massimo di 320mila euro da rimborsare in otto anni.

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