L'azienda procederà all'assunzione di 2.800 persone

Non è stato raggiunto un accordo tra Ita e i sindacati. Ita “rilevata la indisponibilità alla firma unitaria dei testi presentati il 6 settembre, requisito imprescindibile per accompagnare la nascita di un progetto così ambizioso e di respiro internazionale, ha preso atto della impossibilità di addivenire ad un accordo”, si legge in una nota rilasciata al termine dell’incontro. La stessa azienda ha poi  confermato “l’intenzione di procedere all’assunzione delle 2800 persone attraverso l’applicazione di un regolamento aziendale”.

Le parole di Altavilla

Il Presidente di ITA Alfredo Altavilla “esprime il rincrescimento per l’impossibilità di arrivare ad un accordo, motivata dal perdurare di pregiudiziali puramente formali che nulla hanno a che fare con il merito e la bontà del progetto relativo alla nascita di ITA e che rispecchiano consuetudini e linguaggi non più attuali”.

Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti, Ugl trasporto aereo assenti da incontro

“Nel corso della mattinata, le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporti e UGL Trasporto Aereo – assenti all’incontro – avevano fatto pervenire all’Azienda una controproposta che escludeva le associazioni professionali dalla firma della stessa”, si legge ancora nella nota della compagnia che poi specifica: “Oggi presso la sede di ITA, si è svolto l’incontro per la conclusione della procedura sindacale all’esito del differimento richiesto e accordato dall’Azienda per il raggiungimento di un accordo sulla chiusura della procedura e sui fondamentali economici del Piano”. “Oltre ai rappresentanti dell’Azienda – prosegue – sono intervenute le associazioni professionali ANPAC, ANPAV, ANP e FAST – CONFSAL che si sono dichiarate disponibili alla firma dell’accordo di chiusura della procedura sottoposto dall’Azienda lo scorso 6 settembre all’esito del confronto iniziato il 25 agosto”.

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